Carlo BertiniRoma. E alla fine se non sarà un disarmo bilaterale tra Matteo Renzi e Alfonso Bonafede, ci assomiglierà molto. Per capire: il governo non presenterà un decreto ad hoc con il nuovo accordo sulla prescrizione, per non mettere le dita negli occhi a Italia Viva. «Noi siamo contrari a quest
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAChiusa la fatica delle liste elettorali Enrico Letta volta pagina, archiviati i malumori e le inevitabili polemiche di chi non ha ottenuto la candidatura il segretario Pd apre ufficialmente la campagna elettorale e fa capire subito che non farà sconti ai mancati all
Alessandro Di MatteoROMA. È un fuoco incrociato quello che Italia viva ha aperto contro il governo di cui fa (per ora) parte e ormai è quasi difficile ricordare qual è il motivo dello scontro tra Matteo Renzi e il resto della coalizione che sostiene Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio accusa
Flavia Amabileroma. Ancora scritte antisemite. Questa volta l'attacco non era diretto solo contro singole persone, ma aveva anche come obiettivo le scuole, quindi l'insegnamento e i suoi contenuti. Le scritte sono apparse davanti a due scuole di Pomezia, in provincia di Roma: il liceo Pascal e l'Ist
il retroscenaIlario LombardoLuigi Di Maio ricorda bene i giorni delle battaglie con Matteo Salvini sulla Tav, il Tap e anche Autostrade. Lo scontro quasi quotidiano al governo, le frecciate, le resistenze. Sulla concessione da levare ad Atlantia, la società della famiglia Benetton che gestisce la re
Fabio MartiniRoma. Sulla prescrizione il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il segretario del Pd Nicola Zingaretti hanno trovato un accordo, facendo conoscere per le vie informali la stessa posizione: oltre il compromesso raggiunto due notti fa non è possibile andare. Per una ragione semplice
il colloquioFrancesco BeiMatteo Renzi te lo ritrovi di solito dove non lo aspetti. Come lo scorso agosto, quando sorprese tutti e divenne il principale sponsor di un governo insieme a quei grillini che fino al giorno prima aveva trattato (ricambiato) come la peste.Così anche oggi, mentre tutti lo da
Ilario LombardoROMA. Se non sarà al Consiglio dei ministri di venerdì, sarà in quello successivo, ma ormai Giuseppe Conte è deciso: «Mi sembra inevitabile la revoca per Autostrade». Luigi Di Maio è convinto che il premier non retrocederà. Nel Pd invece ci sono molti più dubbi, anche su quando sia pi
Stavo per scrivere un mesto articolo sull'assenza di luci nella palude della politica italiana ed ecco, invece, qualche lume apparire all'improvviso all'orizzonte. Gatto Salvini e Volpe Renzi mandano segnali di rottura degli schemi tradizionali, di una troppo ortodossa contrapposizione tra destra a
il retroscenaPaolo BaroniUna maxi multa al posto della revoca della concessione alla società Autostrade? «Non scherziamo, lo Stato non accetta carità, solo giustizia per le vittime. Per chi ha causato il crollo del ponte Morandi non ci saranno sconti» attaccano i 5 Stelle bocciando la proposta che,