Grazia Longo / RomaChi invoca le dimissioni. Chi avvia un'interpellanza alla ministra della Giustizia. Il senatore Nicola Morra, ex grillino, presidente della Commissione parlamentare antimafia, è nel mirino di diversi esponenti politici dopo il suo blitz con sua sfuriata, sabato mattina, al centro
Il retroscenaFederico Capurso / ROMAGiuseppe Conte è pronto a rifondare il Movimento e a prenderne il timone, purché il partito non si trasformi in un Vietnam giudiziario. Lo preoccupano le espulsioni dei parlamentari anti-Draghi, volute da Vito Crimi in un momento in cui la sua reggenza era scaduta
il retroscenaAlessandro Di MatteoAdesso sono in parecchi a chiedere di affidare il Movimento 5stelle a Giuseppe Conte, sono diversi gli esponenti pentastellati che escono allo scoperto per proporre di mettere l'ex premier a capo del Movimento, anche se il diretto interessato per ora sembra voler asp
Nicola Morra, senatore del M5S e presidente della commissione Antimafia, è appena atterrato nella sua Calabria, e l'umore è nero. Ha dovuto attendere i controlli di routine per il coronavirus, si è rotto il trolley e la prima domanda che riceve è su Renzi: «Non ne voglio parlare. Mi sottraggo - sbot
le manovre«In corsa, adesso, sono sostanzialmente in due, ma Lucia Azzolina è davanti». Nelle stanze più alte del M5S si pesano da due giorni i nomi e i profili di chi potrebbe sostituire Lorenzo Fioramonti al ministero dell'Istruzione. La sua casella dovrà restare grillina, su questo è stato chiaro
Luca Monticelli / romaIl Movimento 5 stelle, almeno alla luce dei riflettori, fa quadrato attorno al suo fondatore e garante. Nel bel mezzo delle trattative sul Quirinale, Giuseppe Conte esprime «vicinanza a Beppe Grillo» perché, sostiene, «molti giornali hanno enfatizzato la notizia di questa indag
Nuovo scontro nel gruppo del M5S al Senato, dove scoppia il “caso Messora”. Sul banco degli imputati ancora una volta finisce il responsabile comunicazione dei 5 Stelle di Palazzo Madama. Ma il fronte dei contestatori si allarga, mentre si avvicina l'elezione del nuovo capogruppo in sostit
Nuovo scontro nel gruppo del M5S al Senato, dove scoppia il “caso Messora”. Sul banco degli imputati ancora una volta finisce il responsabile comunicazione dei 5 Stelle di Palazzo Madama. Ma il fronte dei contestatori si allarga, mentre si avvicina l'elezione del nuovo capogruppo in sostit
Nuovo scontro nel gruppo del M5S al Senato, dove scoppia il “caso Messora”. Sul banco degli imputati ancora una volta finisce il responsabile comunicazione dei 5 Stelle di Palazzo Madama. Ma il fronte dei contestatori si allarga, mentre si avvicina l'elezione del nuovo capogruppo in sostit
Francesca PaciROMA. Che abbia rinunciato all'incarico per coerenza, non avendo ottenuto i 3 miliardi di euro richiesti per la scuola, o che si sia sfilato per mettersi alla guida di un gruppo di dissidenti del M5S, il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha anticipato i troppo a lungo rinviat