Truffe ad anziani in tutta Italia: 17 arresti, Pavia e Voghera coinvolte
Chiedevano alle vittime denaro o gioielli per evitare il carcere a dei loro familiari, spacciandosi per avvocati o carabinieri
Chiedevano alle vittime denaro o gioielli per evitare il carcere a dei loro familiari, spacciandosi per avvocati o carabinieri
Il procuratore di Napoli: «Il governo va sempre in direzione contraria alla nostra. La riforma limita le indagini, così passa un messaggio di impunità e di assenza di tutele»
Sono oltre 300 i capi di imputazione contestati al gruppo, che vedono coinvolte 67 persone attualmente, dato che nel corso dei due anni di indagini sono deceduti due indagati
Video "Questa vicenda di Equalize, banalmente nota come quella degli 'spioni di Milano' – che in realtà operavano in tutta Italia, compresa Roma – è estremamente grave". Così Matteo Renzi, durante la presentazione del suo libro L'Influencer a Milano, ha commentato lo scandalo di spionaggio che ha portato alla sua chiusura, sottolineando i rischi di un sistema senza adeguati controlli: "Senza regole, il Paese diventa un groviera". L'ex premier ha poi attaccato il governo Meloni per la gestione dell'Autorità nazionale per la cybersecurity: "La colpa della politica è aver affidato la guida dell'agenzia a un prefetto stimato, ma privo di esperienza in materia. La Meloni ha scelto un 'amichetto' di Mantovano, confermando la tendenza di questo esecutivo a premiare le relazioni personali anziché la competenza". Renzi ha infine lanciato una proposta per rafforzare la sicurezza informatica del Paese: "Se vogliamo proteggere infrastrutture, telefoni e banche dati da spioni pubblici o privati, serve un esperto. Io faccio un nome: Nicola Gratteri. Almeno lui sa di cosa si parla".
Su Facebook molti clan di Napoli hanno esibito le loro gesta, lanciando «messaggi» ai rivali durante i periodi di faida
MANUELA GALLETTAVideo L’operazione è scattata all’alba nel cuore di Napoli: su richiesta del pool anticamorra diretto dal procuratore Nicola Gratteri, carabinieri e polizia hanno eseguito arresti nell'ambito delle indagini su due omicidi commessi in pieno centro ai danni di ragazzi giovanissimi: il quindicenne Emanuele Tufano, assassinato in un conflitto a fuoco il 24 ottobre, e Emanuele Durante, 19 anni, ucciso mentre era in auto con la fidanzata il 15 enne. Il video documenta l'omicidio di Durante: inizia con una sorta di sopralluogo sul luogo del delitto fatto da alcuni uomini in scooter. La Smart nera parcheggiata che si vede nelle prime immagini è quella del 19enne. Al secondo 11, la scena in via Santa Teresa degli Scalzi dove si consuma l’agguato. Due persone in scooter affiancano la smart lato guidatore dove è seduto Durante, accanto al bersaglio dei sicari c’è la fidanzata di 15 anni. Il passeggero dello scooter esplode un colpo (si intravede la fiammata), poi i due fuggono in sella al motorino. Durante è ferito, tampona l’auto davanti alla Smart e poi perde lentamente il controllo del veicolo, andando alla deriva nella corsia di marcia opposta. Dal secondo 32 la scena è ripresa da un’altra prospettiva. Leggi l'articolo
Pene severe per chi esporta e importa prodotti a base di efedrina
Paolo RussoL’ex magistrato, autore di Romanzo criminale: «La riforma della giustizia è inutile e dannosa. C’è un’interpretazione della democrazia in chiave nuova, in senso sostanzialmente autoritario»
L’ex responsabile sicurezza di Pirelli e Telecom: “Manca competenza”
Il procuratore capo di Napoli: «Il ministro così ha ricompattato le toghe. L’esecutivo non ha voluto il confronto per discutere sul piano tecnico»