È una delle stragi più spaventose avvenute negli ultimi anni in Pakistan quella provocata da un attentato nella moschea sciita a Shikarpur, nella provincia meridionale del Sindh: secondo il ministro della Sanità locale, Jam Mehtab Daher, il numero dei morti accertati è finora di 61, e potr
È una delle stragi più spaventose avvenute negli ultimi anni in Pakistan quella provocata da un attentato nella moschea sciita a Shikarpur, nella provincia meridionale del Sindh: secondo il ministro della Sanità locale, Jam Mehtab Daher, il numero dei morti accertati è finora di 61, e potr
È una delle stragi più spaventose avvenute negli ultimi anni in Pakistan quella provocata da un attentato nella moschea sciita a Shikarpur, nella provincia meridionale del Sindh: secondo il ministro della Sanità locale, Jam Mehtab Daher, il numero dei morti accertati è finora di 61, e potr
di Maria Rosa Tomasello wROMA Vita per vita, sangue per sangue. Nel giorno più buio del Pakistan la vendetta dei talebani si abbatte sugli innocenti con una ferocia cieca, seminando morte su morte in una scuola pubblica di Peshawar, dove dopo nove ore di follia 145 persone restano uccise.
di Maria Rosa Tomasello wROMA Vita per vita, sangue per sangue. Nel giorno più buio del Pakistan la vendetta dei talebani si abbatte sugli innocenti con una ferocia cieca, seminando morte su morte in una scuola pubblica di Peshawar, dove dopo nove ore di follia 145 persone restano uccise.
di Maria Rosa Tomasello wROMA Vita per vita, sangue per sangue. Nel giorno più buio del Pakistan la vendetta dei talebani si abbatte sugli innocenti con una ferocia cieca, seminando morte su morte in una scuola pubblica di Peshawar, dove dopo nove ore di follia 145 persone restano uccise.
Scuole chiuse, bandiere a mezz’asta, veglie di candele in tante città. Dolore e lacrime. E un vertice sul terrorismo presieduto dal premier Nawaz Sharif, con la cancellazione della moratoria sulla pena di morte per i terroristi. Così il Pakistan ha trascorso il primo dei tre giorni di lutt
Scuole chiuse, bandiere a mezz’asta, veglie di candele in tante città. Dolore e lacrime. E un vertice sul terrorismo presieduto dal premier Nawaz Sharif, con la cancellazione della moratoria sulla pena di morte per i terroristi. Così il Pakistan ha trascorso il primo dei tre giorni di lutt
Scuole chiuse, bandiere a mezz’asta, veglie di candele in tante città. Dolore e lacrime. E un vertice sul terrorismo presieduto dal premier Nawaz Sharif, con la cancellazione della moratoria sulla pena di morte per i terroristi. Così il Pakistan ha trascorso il primo dei tre giorni di lutt