Javier Cercas: "Non vogliamo vivere né come russi, né come americani o cinesi, ma come europei"

Video Javier Cercas Mena aderisce a "Una piazza per l'Europa", la manifestazione nata su Repubblica da un’idea di Michele Serra. Il videomessaggio dello scrittore e saggista spagnolo: "Non vogliamo vivere né come russi, né come americani o cinesi, ma come europei. Non è un progetto elitista ma popolare. E allora: avanti popolo!". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Luca Bizzarri: "Sì a un'Europa di regole, ma senza l'obbligo di mangiare i grilli"

Video Luca Bizzarri aderisce a Una piazza per l'Europa, la manifestazione nata su Repubblica da un’idea di Michele Serra. "Io non voglio 'Make Europe Great Again', perché non capisco bene quell''Again'. A me basterebbe 'Make Europe', 'ME'. Perché non c'è mai stata l'Europa e mi piacerebbe tanto vederla. Un'Europa che mette al centro le persone, le loro differenze, le loro identità", così l'attore nel suo videomessaggio in occasione dell'evento di piazza del Popolo a Roma.

Manifestazione del 15 marzo, Conte: "Ringrazio Serra ma troppe ambiguità sul riarmo"

Video "Sulla piazza del 15 ho apprezzato le parole di Michele Serra contro il riarmo, gli fa onore. Ma oggi ho assistito a un dibattito qui a Strasburgo delle istituzioni europee, anche Costa, in cui la maggioranza degli interventi era per il riarmo. Manifestare oggi vuol dire battersi contro il riarmo. I cittadini non vogliono l'ambiguita' di una piazza dove tanti porteranno le bandiere di guerra". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Strasburgo.

Piazza del Popolo per l’Europa, Serra a Che tempo che fa: "Grazie ai sindaci per il loro appoggio"

Video "Non è necessario essere raffinati politologi per capire che la situazione è molto complicata. Da una parte c'è Putin e dall'altra c'è Trump ed è un pò la metafora del vaso di coccio tra i vasi di ferro. Mi sono chiesto come mai non si organizzi una manifestazione di orgoglio europeo senza alcun calcolo politico, senza nessuna bandiera di partito se non la bandiera europea, che è blu". Così Michele Serra intervistato da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa su canale NOVE. "Per fortuna sono venuti a salvarmi i sindaci delle grandi città - ha aggiunto il giornalista -, non ho questo talento, al massimo posso mettere a tavola dalle 8 alle 10 persone ma manifestazioni maggiori di 8-10 non sono mai riuscito a organizzarle". LEGGI Piazza del Popolo per l’Europa: “Sì all’orgoglio, no alle etichette”

Una piazza per l'Europa, Mauro: "La manutenzione della democrazia, il sentimento che si fa politica"

Video "Prevale un sentimento dopo anni di risentimento". Ezio Mauro a Metropolis riflette sulle origini e le conseguenze della grande piazza per l'Europa andata in scena a Roma sabato 15 marzo dopo la chiamata di Michele Serra. Hanno risposto in 50mila "spinti dalla paura e dalla speranza", "questa crisi ci mette con le spalle al muro, siamo preoccupati per i nostri figli abituati alla pace come condizione naturale. Per questo c'è uno spirito costituente che chiede all'Europa una risposta". Con una nuova consapevolezza: "La democrazia non è un bene acquisito e scontato". In studio Gerardo Greco. Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Una piazza per l'Europa, Serra: "Andata bene, sarebbe stato più verosimile andare su Marte con Musk"

Video "È andata molto bene, è una cosa che mai mi sarei aspettato: se mi avessero detto 'andrai con Elon Musk su Marte' sarebbe stato un po' meno improbabile, un po' più verosimile". Così Michele Serra, ospite di Fabio Fazio a Che Tempo che Fa, in merito alla manifestazione di sabato in Piazza del Popolo. "È successo, cerco di ricostruire i vari passaggi e non capisco bene come sia accaduto, ma è accaduto. C'era bisogno di riconoscersi in un'appartenenza europea e aggiungo, sono quasi coincidenti i due aspetti, in un'appartenenza democratica". "Mi ha molto colpito nel mio discorsetto breve, iniziale, che il primo o il secondo applauso sia scattato alla parola democrazia", ha proseguito Serra, "come se fosse improvvisamente percepita come un valore che c'eravamo dimenticati, al quale c'eravamo abituati. Adesso, che sembra un pochino messo a repentaglio, forse riscopriamo che a qualcosa serve. Democrazia, diritti, insomma ci sarebbe una lista non così breve di valori e di situazioni alle quali siamo legati e ce ne eravamo abbastanza dimenticati"

Stefano Massini: "Europa è sguardo ampio oltre la siepe"

Video Stefano Massini aderisce a "Una piazza per l'Europa", la manifestazione nata su Repubblica da un’idea di Michele Serra. Lo scrittore e drammaturgo risale all'etimologia della parola Europa, che significa "ampio sguardo", e la lega ai versi de L’infinito di Giacomo Leopardi: "L’Europa è così: uno sguardo senza siepi, e naufragar m’è dolce in questo mare". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Una piazza per l'Europa, Vecchioni: "Senza Europa siamo finiti. La nostra cultura non può morire"

Video "La nostra cultura non può morire, l'abbiamo insegnata in tutto il mondo, ma molti se la sono dimenticata. Mi riferisco a chi sta di là dell'Atlantico. Noi invece ce la teniamo stretta e forte, e vogliamo solo migliorarla". Così Roberto Vecchioni nel backstage di Una piazza per l'Europa racconta il senso della sua presenza alla manifestazione nata da un'idea di Michele Serra. "Una mia canzone per l'Europa? Tu ragazzo dell'Europa che ha cantato Gianna Nannini, ma l'ho scritta io". "La gente che è qui oggi - ha concluso il cantautore - vuole far sentire che non si vive da soli, neanche in piccoli gruppi, ma in grandi comunità" Di Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano