Michela Murgia: sono antimilitarista, sogno che al 2 giugno sfilino artisti, medici, insegnanti, giornalisti e contribuenti onesti

Video La scrittrice interviene su Instagram dopo le polemiche sulla parata militare. “Io sono antimilitarista, non vuol dire che odio i militari ma cittadina di uno Stato che nella sua Costituzione ripudia esplicitamente la guerra. Se davvero crediamo che quella sia la Costituzione più bella del mondo dovremmo essere tutti antimilitaristi. Le forze armate hanno già una festa, il 4 novembre”. La sferzata a La Russa

Minimum Pax: Dio, patria e familismo

Cinque morti sul lavoro nella sola giornata di ieri: poi uno dice che il Governo non fa niente per il posto fisso. Ieri Salvini ha riferito in Parlamento sulla strage di Brandizzo: “Non ho grandi notizie, ero al cinema”. Deserto in aula per la discussione sulle misure contro le aggressioni alle...

Luca Bottura

Metropolis Extra/122 Murgia: "Non accetto di vedere la croce usata come corpo contundente in mano alla destra"

Video "La destra fascista o post fascista - non sono sicura di chiamarla così - non può intestarsi un'esperienza culturale e umana, religiosa e spirituale, che ha dato così tanto a tutti noi. Non la lascio a una parte politica che la strumentalizza per tirare confini tra buoni e emarginati, errori della creazione". La scrittrice cattolica Michela Murgia spiega così una parte delle ragioni che l'hanno portata a scrivere "God save the queer, catechismo femminista" (Einaudi), in uscita il primo novembre. Un saggio nato in realtà dalla domanda: come fai a tenere insieme la tua fede cattolica e il tuo femminismo? E che sonda la "queerness" di Dio, la "pratica della soglia" che secondo Murgia vive ogni credente tutti i giorni.   Ne parla in con Giulia Santerini in un incontro che è anche l'occasione per raccontare la sua malattia e confermarsi, anche su questo campo, una grande combattente.   Metroplis Extra è l'appuntamento del giovedì per conscere persone disposte a mettersi in gioco e storie uniche