È accusata di favoreggiamento della latitanza del superboss: nuove prove hanno modificato la decisione di lasciarla in libertà
Rino Giacalone
Gli esami sui cadaveri delle sette vittime dovrebbero iniziare martedì e durare fino a giovedì. James Cutfield è stato invitato a eleggere domicilio in Italia e a nominare un difensore
Riccardo Arena
Sono tornati a Messina, hanno ricostruito la cosca, si sono armati e hanno ripreso il controllo del territorio dedicandosi a estorsioni e traffico di droga. Scoperti dalla polizia, ieri sono stati arrestati 5 ex pentiti della mafia messinese. L'inchiesta è stata condotta dalla mobile e dalla Dda di
Il professionista è un dipendente del Comune. In cella anche il tecnico radiologo che fece la Tac al superlatitante dopo la scoperta della malattia e un operaio che gli fornì un’utenza telefonica. Sono in corso perquisizioni in Lombardia e nella provincia di Trapani
andrea siravo
Il boss operato e ricoverato a L’Aquila. L’interrogatorio dopo il fermo: «Mi hanno preso per la mia malattia». Il legale: «Non può stare al 41 bis»
RICCARDO ARENA
Tra ristoranti sequestrati, affari e laboratori per raffinare cocaina: le mani della criminalità sul litorale francese
giuseppe legato
Ai domiciliari il gestore del ristorante di Villa Zito, obbligo di firma per tre collaboratori. In carcere due pusher che fornivano lo stupefacente. L’ex direttore Ars «andava a comprare dosi in auto blu e lampeggiante. La replica: «Feste divertenti, mai visto stupefacenti. E non mi muovo in macchina con lampeggiante acceso»
Alcuni erano «perdenti» nelle guerre di 40 anni fa. Morto Riina, tornano in auge
giuseppe legato
I 101 imputati erano accusati a vario titolo di associazione mafiosa, truffa all'Ue, falso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori. Le lacrime dell’ex pesidente del Parco, Antoci: «Abbiamo superato il silenzio»
Video Nell'aula bunker, per i 31 anni dalla strage di Capaci, 80 sindaci da tutta Italia. Poi arrivano il presidente di regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Non c'è Alfredo Morvillo, in polemica con la giunta di queli che definisce "impresentabili". Maria Falcone, invece, fa un appello all'unità. Per il procuratore Maurizio De Lucia la mafia "cerca di fare quello che ha sempre fatto: gli affari". Anche il magistrato Giuseppe Ayala era presente: "Oggi è ancora più pericolosa". Il racconto di Salvo Palazzolo per Metropolis
Video di Marta Occhipinti
A cura di Cinzia Comandè
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