Le critiche: «Legge manifesto che ci porta indietro nel tempo. I figli arcobaleno non si possono “condonare”, sono una realtà». La prima firmataria Varchi: «Nessun bambino sarà comprato da ricchi committenti»
la giornataGrazia Longo / RomaUn conto è il segreto di Stato. Un altro quello d'ufficio. E secondo la Procura di Roma il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, Fratelli d'Italia, ha violato il segreto d'ufficio rivelando al compagno di partito nonché coinquilino Giovanni Donzelli, vicepres
Davanti all’ambasciata della Repubblica islamica a Roma attivisti e cittadini hanno accompagnato la consegna della petizione de La Stampa. Il direttore Massimo Giannini ha depositato otto scatoloni con le sottoscrizioni
serena riformato
La maggioranza offre 100 milioni del “tesoretto” alle opposizioni. Il M5s: «Schiaffo alle scuole pubbliche». Lo spettacolo: «Più fondi per noi»
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
Consegnate all’ambasciata le 300 mila firme per Fahimeh e contro la pena di morte. Il direttore Giannini: “I governi si mobilitino davanti a chi si ribella e chiede libertà”
Serena Riformato
il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
Mentre Maria Domenica Castellone scandisce compita a nome di tutto il gruppo Cinque stelle che «gli irresponsabili non siamo noi ma chi non dà risposte al Paese», e annuncia la già pluriannunciata non fiducia, il sassolino pronto a diventare valanga e rimbalzare tra il Quirinale e Palazzo Chigi, la
IL RETROSCENACarlo Bertini /Roma La cosa divertente è che mentre due personaggi legati dalle ragioni della politica, come Renzi e Calenda, litigano tra loro, altri due come Letta e Conte, incapaci di fare uno straccio di accordo politico, chiudono accordi sulle nomine. E si crea un asse Letta-Conte
I nuovi "responsabili"di Italia Viva e Forza ItaliaÈ tra i 17 senatori di Italia Viva più che da Forza Italia che la maggioranza punterebbe a recuperare dei "responsabili" se si dovesse arrivare ad uno show down con una richiesta di fiducia in Senato da parte del premier Conte.Specialmente nel Pd è