Video Più di duemila persone in piazza, a Genova, per chiedere le dimissioni di Giovanni Toti: prove di campo largo per un’alternativa alla destra. E dunque, eccoli insieme sul palco, dove campeggia la scritta “Liguria, diritto al futuro”: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, che si prendono per mano a favore di applauso e di telecamere. È l’immagine plastica del “patto della Liguria”, come lo chiama Ferruccio Sansa, lo sfidante di Toti alle scorse elezioni. Assenti Matteo Renzi – niente assist, questa volta - e Carlo Calenda. “Toti non può tenere la Liguria ai domiciliari, Meloni deve chiedere le sue dimissioni”, scandisce la leader Pd Elly Schlein. Di Erica Manna. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica - GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
La deputata Elena Bonetti lascia Matteo Renzi e la sua Italia Viva: «Il cammino del Terzo polo si è interrotto, ma io voglio pensare al rilancio», che non è il Centro di Renzi. «Non entro in Azione, ma in ticket con Carlo Calenda, con cui lavoravo alla federazione tra Iv e Azione, collaboro alla nas
L’ex premier torna all’attacco dell’alleato: «Ogni giorno perde una provincia». La replica: «Se si fermano gli atti ostili valuteremo una lista unitaria»
Carlo Bertini
Al vaglio il modello francese, con l’elezione diretta del presidente della Repubblica, e quello tedesco, con il rafforzamento dei poteri del premier
Flavia Amabile
Il no di Pd, Sinistra-Verdi e Italia Viva, mentre Azione si astiene
Niccolò Carratelli
Ciriani: «Senza peccare di modestia, noi vogliamo giocare tutte le partite. Per Zaia, che è stato un ottimo governatore, sarebbe il quarto mandato. L'alternanza potrebbe essere possibile»
L’ex segretario della Cgil: «Non chiedo incarichi, metto solo a disposizione le mie esperienze e competenze. La stagione del renzismo si è definitivamente chiusa. Se qualcuno oggi approva il jobs act deve spiegare perché»
Mario De Fazio
De Pascale e Proietti eletti governatori, Fratelli d’Italia perde consensi. Crolla l’affluenza: 12 e 20 punti in meno rispetto alle elezioni di 5 anni fa
Il bonus cultura per i diciottenni, la 18App, viene sostituito da due strumenti: una carta cultura giovani e una legata al merito scolastico. Per i neo maggiorenni, dunque, sono previste due nuove card, cumulabili, che assegnano 500 euro ciascuna per i consumi culturali. Una per coloro che hanno un
Meloni: sì a mantenere l’esenzione dell’imposta sui terreni agricoli. Varrà solo per piccoli produttori e sarà inserita nel Milleproroghe
ilario lombardo