Adriatici, tre scenari possibili per la sentenza sull’omicidio di piazza Meardi
I tre possibili esiti: condanna, assoluzione, modifica del capo di imputazione. Il pm ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi
Maria FioreI tre possibili esiti: condanna, assoluzione, modifica del capo di imputazione. Il pm ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi
Maria FioreVideo A distanza di due anni e mezzo da quel colpo di pistola esploso in piazza Meardi, è cominciato venerdì 2 febbraio il processo pubblico a carico di Massimo Adriatici, avvocato 49enne ed ex assessore leghista alla sicurezza del Comune di Voghera. Adriatici deve rispondere davanti alla giudice Valentina Nevoso di eccesso colposo di legittima difesa per l’uccisione di Youns El Boussettaoui la sera del 20 luglio 2021 in piazza Meardi, a Voghera. Al dibattimento si è arrivati dopo che l’imputato, a marzo dello scorso anno, aveva rinunciato all’udienza preliminare e chiesto al giudice di emettere il decreto di giudizio immediato. Una scelta, avevano spiegato i suoi difensori (Gabriele Pipicelli, Colette Gazzaniga e Luca Gastini), «sorretta dalla volontà dell’assistito di chiarire i fatti in un pubblico processo». Nel video, girato fuori dal tribunale, gli avvocati Pipicelli e Gastini parlano della linea difensiva. (video Garbi)
Prima udienza a due anni e mezzo dalla morte di Youns El Bossettaoui a Voghera. La misura richiesta dagli avvocati dell’ex assessore prevede anche un accordo economico, contrari i legali di parte civile
A un anno dal 20 luglio 2021, quando un colpo di pistola esploso dall'allora assessore Massimo Adriatici in piazza Meardi uccise il 39enne Youns El Boussettaoui, le indagini sono ancora in corso, ma la conclusione è attesa a settembre. La procura, infatti, ha dovuto disporre accertamenti sulla dina
VOGHERABruna, la trans brasiliana di 42 anni, per sporgere denuncia in procura contro gli agenti della polizia locale di Milano che l'hanno accerchiata e bloccata, anche con colpi di manganello e calci mercoledì mattina tra via Giacosa e via Sarfatti, in zona Bocconi, si è rivolta a Debora Piazza, c
Il docente di Neuropsichiatra forense ha illustrato il suo punto di vista sulla psicologia dell’imputato: «Era sotto stress»
Maria FioreIl momento dello sparo secondo i consulenti dell’imputato Adriatici denuncia uno dei due avvocati di parte civile
MI parenti dell'uomo contestano le conclusioni della Procura di Pavia a chiusura delle indagini, con l'accusa di "eccesso colposo di legittima difesa" formulata a carico dell’ex assessore di Voghera
Video La sera del 20 luglio del 2021 Younes El Boussettaoui, 39 anni, veniva ucciso da un colpo di pistola esploso dall'allora assessore leghista alla sicurezza, Massimo Adriatici. A distanza di due anni esatti dal delitto, e con un processo ancora da cominciare, la sorella della vittima, Bahija El Boussettaoui ricorda il fratello e ribadisce la volontà della famiglia di continuare a cercare la verità e giustizia per Younes. Ecco un estratto del video, che prosegue e si conclude con le accuse della sorella, convinta che l'ex assessore abbia commesso un omicidio volontario.
il caso / voghera Il giorno dopo aver deposto per sei ore nel processo che lo vede imputato per eccesso colposo di legittima difesa, ieri l’ex assessore Massimo Adriatici è tornato in tribunale a Pavia. Questa volta nella veste di persona offe...
Sandro BarberisPagina 11 di 39