Antonio SimeoliINVIATO A BUDAPESTMessaggio ai naviganti dal castello di Buda, vista sul Danubio e relativa città di Pest incantevole: Simon Yates c'è e se non si perderà in una giornata no, come spesso gli è accaduto negli ultimi anni in Italia, ha testa e gambe per vincere finalmente la maglia rosa
Emozioni e paura alla quarta tappa del Tour de France, da Le Touquet Paris-Plage a Lille, di 163,5 km, la prima in terra francese dopo le tre in Gran Bretagna. Ha vinto ancora il tedesco Marcel Kittel (foto), terzo successo in quattro tappe. Vincenzo Nibali si è confermato autorevolmente i
NAPOLI-Napoli (130 km) Avvio tutto per i velocisti Partenza e arrivo in via Caracciolo-rotonda Diaz, 130 chilometri quasi piatti con due Gpm all’acqua di rose in via Francesco Petrarca, la prima tappa del Giro d’Italia sarà terreno di conquista per le ruote veloci del gruppo, Mark Cavend
NAPOLI-Napoli (130 km) Avvio tutto per i velocisti Partenza e arrivo in via Caracciolo-rotonda Diaz, 130 chilometri quasi piatti con due Gpm all’acqua di rose in via Francesco Petrarca, la prima tappa del Giro d’Italia sarà terreno di conquista per le ruote veloci del gruppo, Mark Cavend
È la più classica delle passerelle finali: 206 chilometri piatti, da Riese Pio X (Treviso) a Brescia. Dopo la parentesi dell’edizione 2012, con la cronometro di Milano che ha regalato il successo al canadese Ryder Hesjedal, si torna alla formula classica: sarà l’occasione per festeggiare
dall’inviato wTREVISO L’immagine più bella è quella dell’abbraccio tra Mark Cavendish e uno dei suoi scudieri, Matteo Trentin. «Matteo di solito comincia a tirare agli 800 metri, invece questa volta ha dovuto mettersi davanti ai 2,5 km. Avevamo il timore di non riuscire a riprendere i fu
dall’inviato wTREVISO L’immagine più bella è quella dell’abbraccio tra Mark Cavendish e uno dei suoi scudieri, Matteo Trentin. «Matteo di solito comincia a tirare agli 800 metri, invece questa volta ha dovuto mettersi davanti ai 2,5 km. Avevamo il timore di non riuscire a riprendere i fu
NAPOLI-Napoli (130 km) Avvio tutto per i velocisti Partenza e arrivo in via Caracciolo-rotonda Diaz, 130 chilometri quasi piatti con due Gpm all’acqua di rose in via Francesco Petrarca, la prima tappa del Giro d’Italia sarà terreno di conquista per le ruote veloci del gruppo, Mark Cavend
Antonio SimeoliINVIATO A BALATONFUREDE dire che due anni fa era sul punto di smettere, senza risultati, motivazioni, dopo una carriera da star della velocità, 150 gare vinte, una Sanremo, il Mondiale nel 2011 una valanga di tappe nei grandi giri. Che fosse tornato, e alla grande, Mark Cavendish, il
La gioia dello spogliatoio albiceleste di ANDREA SINI Sulle gradinate aria di derby con i brasiliani dall’inviato a Brasilia