Omicidio Ilaria Sula, la mamma di Samson ai pm: “Mio figlio mi chiese se avevamo una valigia grande”
Nors Man Lapaz: «Sembrava un demonio, ho avuto paura che mi facesse del male»
Nors Man Lapaz: «Sembrava un demonio, ho avuto paura che mi facesse del male»
Video Hanno risposto in tante all'appello lanciato da "Non Una Di Meno" per un corteo rumoroso per le vie dI San Lorenzo, a Roma, quartiere dove viveva Ilaria Sula, uccisa dall'ex fidanzato Mark Antony Samson. La manifestazione, alla quale hanno aderito associazioni territoriali e tantissimi giovani universitari che frequentavano i corsi con la vittima, ha attraversato le strade del quartiere e si è diretto sotto l'abitazione in cui la ragazza viveva con altre coinquiline. LEGGI Il delitto di Ilaria Sula con i genitori in casa: “Chiedo scusa”
Nell’ordinanza di undici pagine con cui il giudice decide di tenere in carcere il 23enne: «Controllato e lucido, subito dopo il delitto riprende la sua vita normale»
Mark Samson sostiene di aver «fatto tutto da solo». Ma gli investigatori vogliono chiarire il ruolo della donna che era in casa al momento del delitto
Oggi Mark Antony Samson, reo confesso dell’omicidio della studentessa, davanti al gip ha confermato di aver agito da solo
Domani alle 14 la donna verrà interrogata negli uffici della Sezione omicidi della Squadra mobile della Questura di Roma
Convalidato l’arresto dell’omicida della studentessa, interrogato per 5 ore: «Si scriveva con un altro». Il padre della vittima: «Ci sono dei buchi, voglio capire»
A CURA DELLA REDAZIONE E IRENE FAMA'Mark Antony Samson, in carcere per aver ucciso l’ex fidanzata, usò il cellulare della ragazza quando lei era già morta. Inventò dettagli su un appuntamento
La ragazza era scomparsa da Roma il 25 marzo, il corpo trovato in un trolley. L’omicidio nella stanza dell’ex: il padre e la madre erano in casa
Quattro ore di interrogatorio per la donna che ha aiutato il figlio a nascondere le tracce del femminicidio
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