STRADELLAAl via ieri la due giorni di celebrazioni in ricordo del sottotenente di cavalleria stradellino Gino Compagnoni, medaglia d'argento al valor militare durante la Campagna di Russia. L'evento è organizzato dalla sezione Unirr (reduci di Russia) Stradella-Oltrepo, guidata dal presidente Carlo
la storiaIl Comune di Stradella si appresta a celebrare il sottotenente Gino Compagnoni, con un evento di due giorni organizzato dall'Unirr (Unione nazionale italiana reduci di Russia) Stradella - Oltrepo e dall'Anac (Associazione Nazionale Cavalleria). Classe 1918, nel corso della seconda guerra mo
Pubblichiamo la postfazione al libro scritta da Mario Veronesi e gentilmente concessa dall'editore Pime. Conobbi Giuliano negli anni Ottanta del secolo scorso, a Cura Carpignano. Ci trovavamo occasionalmente nella vecchia trattoria "dla Sciura Angela", mamma dell'ex sindaco Ezio Manelli, che gestiv
di Linda Lucini wPAVIA E’ emozionata, ma felice di essere la prima donna alla guida della Coldiretti di Pavia. Wilma Pirola, 53enne che gestisce con la famiglia un’azienda zootecnica a Landriano, è della Coldiretti da sempre: «La tessera l’ho presa tre anni dopo il diploma, ma era della Co
Maria Grazia Piccaluga«Bisogna vederli dopo la pioggia i sassi di Pavia (...) levigati, smussati, lisci. Vivi come se l'acqua li avesse svegliati» scriveva Cesare Angelini. Più potente della parola è, però, l'immagine. E gli scatti di Giuliano Carraro, fotografo friulano innamorato di Pavia, sanno s
VOGHEra. A bordo portava malati e infermi recuperati lungo il percorso, che venivano curati direttamente durante la navigazione, in quelli che erano ospedali galleggianti perfettamente attrezzati per ogni emergenza. E' una storia curiosa e ormai quasi dimenticata quella delle ambulanze fluviali,di c
"Giuliano Carraro. Fotografo pavese del '900. Retrospettiva in bianco e nero" è il titolo del volume, edito dai tipografi editori Pisati e Mellina (Pi-Me), a cura di Pier Vittorio Chierico e Paola Resegotti, con Mario Veronesi, che sarà presentato lunedì, alle 18, nello Spazio Provincia Pavese in vi
Fu lo stradellino Luigi Giuseppe Faravelli a decidere le sorti dello sbarco in Libia durante la guerra italo-turca del 1911-1912. Nato nella cittadina dell’Oltrepo il 29 ottobre 1852, Faravelli frequenta la Scuola navale di Genova uscendone con il grado di guardiamarina il 26 febbraio 18
Fu lo stradellino Luigi Giuseppe Faravelli a decidere le sorti dello sbarco in Libia durante la guerra italo-turca del 1911-1912. Nato nella cittadina dell’Oltrepo il 29 ottobre 1852, Faravelli frequenta la Scuola navale di Genova uscendone con il grado di guardiamarina il 26 febbraio 18