CASTEL VOLTURNO È rimasta incinta a 12 anni dopo aver subito abusi sessuali per oltre cinque mesi da parte di un uomo di 38 anni. Lei, ghanese nata in Italia e residente a Castel Volturno, con la madre e il patrigno, entrambi regolari, quando qualche giorno fa ha scoperto la gravidanza, ha
CASTEL VOLTURNO È rimasta incinta a 12 anni dopo aver subito abusi sessuali per oltre cinque mesi da parte di un uomo di 38 anni. Lei, ghanese nata in Italia e residente a Castel Volturno, con la madre e il patrigno, entrambi regolari, quando qualche giorno fa ha scoperto la gravidanza, ha
CASTEL VOLTURNO È rimasta incinta a 12 anni dopo aver subito abusi sessuali per oltre cinque mesi da parte di un uomo di 38 anni. Lei, ghanese nata in Italia e residente a Castel Volturno, con la madre e il patrigno, entrambi regolari, quando qualche giorno fa ha scoperto la gravidanza, ha
CASERTA Ha lasciato il figlio di 4 anni solo davanti alla televisione: pochi minuti, il tempo per fare una doccia. E come aveva fatto altre volte. Tanto è bastato perchè un gesto di ordinaria quotidianità si trasformasse in tragedia con il bimbo schiacciato dall’apparecchio. É successo ier
CASERTA Ha lasciato il figlio di 4 anni solo davanti alla televisione: pochi minuti, il tempo per fare una doccia. E come aveva fatto altre volte. Tanto è bastato perchè un gesto di ordinaria quotidianità si trasformasse in tragedia con il bimbo schiacciato dall’apparecchio. É successo ier
CASERTA Ha lasciato il figlio di 4 anni solo davanti alla televisione: pochi minuti, il tempo per fare una doccia. E come aveva fatto altre volte. Tanto è bastato perchè un gesto di ordinaria quotidianità si trasformasse in tragedia con il bimbo schiacciato dall’apparecchio. É successo ier
Per essere certi di vincere gli appalti pubblici, gli imprenditori vicini al clan dei Casalesi, dopo la consegna delle buste, le riaprivano e modificavano le offerte. L’espediente è raccontato dal boss pentito Antonio Iovine in uno dei verbali depositati mercoledì al tribunale di Santa Mar
ROMA Antonio Iovine non ha mantenuto il patto, quello del rito di affiliazione fatto una sera di giugno del 1984, subito dopo l’agguato a Ciro Nuvoletta. E ieri, il boss pentito del clan dei Casalesi, in un’aula del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è andato in scena con il primo atto
ROMA Antonio Iovine non ha mantenuto il patto, quello del rito di affiliazione fatto una sera di giugno del 1984, subito dopo l’agguato a Ciro Nuvoletta. E ieri, il boss pentito del clan dei Casalesi, in un’aula del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è andato in scena con il primo atto
Per essere certi di vincere gli appalti pubblici, gli imprenditori vicini al clan dei Casalesi, dopo la consegna delle buste, le riaprivano e modificavano le offerte. L’espediente è raccontato dal boss pentito Antonio Iovine in uno dei verbali depositati mercoledì al tribunale di Santa Mar