Bufera ai vertici della Croce Verde. Il presidente Giancarlo Albini e il vice Marco Podini, ingaggiati per risollevare le sorti dell'associazione in difficoltà economica, si sono dimessi dopo poco più di tre mesi per divergenze nello «stile di amministrazione» e difficoltà nell'imprimere i giusti ca
Paolo Bottoni, medico in pensione di 83 anni con una parentesi da consigliere comunale, guida la Croce da marzo. Succede a Giancarlo Albini, già presidente di Fondazione Comunitaria, chiamato come "supermanager" per superare il momento di difficoltà economica imposto dai rincari energetici, delle fo
PaviaIl sindaco di Pavia interviene sul caso Croce Verde, mentre ieri sera si è tenuto il primo consiglio direttivo dopo le dimissioni del presidente, del suo vice e di un consigliere: «Mi è dispiaciuto apprendere quanto è accaduto - commenta Fabrizio Fracassi (Lega) - Croce Verde è un'istituzione,
Pavia, ha 82 anni ed è un socio storico dell’associazione
Silvio Puccio
Pavia, erano stati chiamati a risanare il bilancio: lasciano dopo soli 3 mesi. «Dagli ultimi atti il passivo è lievitato e non sappiamo perché»
Silvio Puccio
Dopo le dimissioni del presidente Albini e del vice, interviene l’ex responsabile: «Abbiamo risorse immobiliari e il patrimonio delle donazioni come garanzia». Lascia pure il consigliere Marchese
Silvio Puccio
Silvio Puccio / paviaErano due "supertecnici" ingaggiati per risollevare le sorti di Croce verde in difficoltà economica: si sono dimessi dopo poco più di tre mesi per divergenze nello «stile di amministrazione» e difficoltà nell'imprimere i giusti cambiamenti in direzione di una «gestione efficient
Silvio Puccio / paviaPaolo Bottoni è il nuovo presidente della Croce Verde pavese. Classe 1939, medico in pensione e socio storico, è stato eletto martedì sera per traghettare l'associazione nel dopo-dimissioni di Giancarlo Albini, già alla guida di Fondazione Comunitaria. «Riprendiamo il cammino in
La prossima settimana assemblea sui conti del 2022 Bottoni: «La situazione è in linea con gli anni scorsi»
Silvio Puccio
ROMA Oltre 2mila dipendenti Alitalia a casa. È questo il sacrificio che oggi Alitalia chiederà ai sindacati. Un sacrificio doloroso, ma necessario, perché possano restare gli altri 11mila lavoratori della compagnia. A fare chiarezza sul destino dell’Alitalia targata Etihad è l’amministrato