«Il Pd è arrogante. I progressisti siamo noi. Sul terzo mandato c'è la disponibilità di tutti di fare la cosa più giusta per il Movimento». Avvocato del Popolo con simpatie leghiste nel Conte Uno, centrista con lieve strabismo mancino nel Conte Due, malpancista draghiano nel Conte accantonato, infin
Niccolò CarratelliAlessandro Di Matteo / RomaEccola, la strana alleanza a quattro punte costruita da Enrico Letta. Dopo Carlo Calenda, sono dentro anche Luigi Di Maio, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Accordi separati, «ma compatibili fra loro», assicura il segretario Pd, pronto a fare da cernier
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESNonostante la netta opposizione del governo italiano, e nonostante i dubbi espressi dagli Stati del Golfo, Josep Borrell ha deciso che l'inviato speciale dell'Unione europea per quell'area sarà Luigi Di Maio. Che grazie allo scandalo del Qatargate è riuscito a scalza
Niccolo Carratelli / roma Carlo Calenda non vuole riavvolgere il nastro di questa faticosa trattativa con Enrico Letta. «Sono molto soddisfatto - dice - ho ottenuto quello che volevo, il Pd ha recepito tutti i nostri punti». E assicura che un'eventuale alleanza di Letta, dall'altra parte, anche con
Niccolò Carratelli / Roma Per battere la destra, meglio correre separati. Questo il senso del discorso che questa mattina Carlo Calenda farà a Enrico Letta. A lui per primo, il leader di Azione comunicherà l'esito della sua riflessione, dopo un weekend travagliato, fatto di messaggi incrociati, avve
Alessandro Di MatteoGli appelli a fermare lo scontro per ora restano sospesi nell'aria, il secondo giorno di crisi non porta schiarite sul governo e, anzi, semmai aumenta il caos nella maggioranza. Il segretario dem Enrico Letta ci prova con un estremo invito al presidente M5s Giuseppe Conte ad esse
Carlo Bertini /RomaNon c'è nulla da fare: Enrico Letta e Matteo Renzi insieme non possono stare. Non era bastata la convivenza velenosa del 2013, uno premier e l'altro leader Pd, a mandare in frantumi un rapporto che, fin dagli albori della fu Margherita (anni 2000) è sempre stato di cortese antipat
Alessandro Di MatteoÈ «psicodramma» la parola più usata nel primo giorno di crisi del governo Draghi. I protagonisti, ovviamente, sono i Cinque stelle, sempre più divisi sull'atteggiamento da tenere quando la prossima settimana il presidente del Consiglio - da tutti descritto sempre più convinto di
Molti dei paesi dell’Ue hanno già tasse sulla produzione di imballaggi e la Commissione ha proposto un’imposta che uniformerebbe la situazione
Giulia Ciancaglini
Il retroscenaFederico Capurso /RomaTutti vogliono sapere cosa farà il Movimento 5 stelle oggi in Aula. Voterà la fiducia al governo Draghi o strapperà uscendo dalla maggioranza? Tutti lo chiedono a Giuseppe Conte. L'unico che può davvero saperlo. E lui, che dalla poltrona del suo studio passa la gio