ROMA «Il discorso più ineccepibile e straordinario che io abbia mai sentito in 20 anni». E’ un Silvio Berlusconi raggiante quello che commenta così, a caldo, il discorso di investitura di Giorgio Napolitano. Molto più tiepido Pier Luigi Bersani: «Napolitano ha detto quel che doveva dire, c
di Maria Berlinguer wROMA «Non c’è nulla di impossibile, non si preoccupassero nella stampa della mia psicologia ma della loro, sono solo un po’ preoccupato per il Paese». Pier Luigi Bersani, al termine della sua prima giornata di consultazioni da presidente del consiglio incaricato, sme
di Maria Berlinguer wROMA «Non c’è nulla di impossibile, non si preoccupassero nella stampa della mia psicologia ma della loro, sono solo un po’ preoccupato per il Paese». Pier Luigi Bersani, al termine della sua prima giornata di consultazioni da presidente del consiglio incaricato, sme
ROMA Prepariamoci ad andare subito in piazza per manifestare tutto il nostro dissenso per la scelta di un presidente della Repubblica che «spacca» il Paese e non rappresenta la metà degli italiani. Silvio Berlusconi non usa giri di parole per bollare, con i big del partito riuniti a pran
di Fiammetta Cupellaro wROMA «Ora speriamo che Pier Luigi Bersani prenda atto della sconfitta del proprio candidato e delle tensioni che ha provocato nel Pd. Adesso ci vuole una scelta condivisa e di grande responsabilità. Un nome scelto dal partito unito. Una figura in grado di rapprese
ROMA Prepariamoci ad andare subito in piazza per manifestare tutto il nostro dissenso per la scelta di un presidente della Repubblica che «spacca» il Paese e non rappresenta la metà degli italiani. Silvio Berlusconi non usa giri di parole per bollare, con i big del partito riuniti a pran
ROMA La linea che oggi Silvio Berlusconi esporrà a Giorgio Napolitano non cambia rispetto a quello che il Cavaliere va dicendo in maniera chiara dal giorno dopo le elezioni: per garantire stabilità serve un governo «di concordia» che abbia nel Pdl e nel Pd gli azionisti di maggioranza. L
di LUIGI VICINANZA Ricominciano. Con lo sport che più li coinvolge. Lo scontro casalingo. Il leader emergente pronto a sfidare il leader declinante. Appassionatamente contro. Incuranti del disastro che li avvolge. Che avvolge l’Italia. Inchiodati alla non-vittoria. E dunque, se ancora fo
di Gianpaolo Sarti wTRIESTE Dice di essere fuori dai giochi della politica romana. Quegli stessi giochi che, a suo parere, l’avrebbero escluso dalla terna dei nomi indicati dalla Toscana per l’elezione del Presidente della Repubblica. In casa Pd è scontro aperto. Matteo Renzi, a margine
di Gianpaolo Sarti wTRIESTE Dice di essere fuori dai giochi della politica romana. Quegli stessi giochi che, a suo parere, l’avrebbero escluso dalla terna dei nomi indicati dalla Toscana per l’elezione del Presidente della Repubblica. In casa Pd è scontro aperto. Matteo Renzi, a margine