ROMA Sarà una Direzione all’inizio della prossima settimana a sancire l’accettazione da parte del Pd del cosiddetto «piano B», rispetto al tipo di governo che voleva formare Pier Luigi Bersani e che l’ultima Direzione aveva appoggiato all’unanimità, pur con lo scetticismo da parte di div
ROMA Sarà una Direzione all’inizio della prossima settimana a sancire l’accettazione da parte del Pd del cosiddetto «piano B», rispetto al tipo di governo che voleva formare Pier Luigi Bersani e che l’ultima Direzione aveva appoggiato all’unanimità, pur con lo scetticismo da parte di div
di Annalisa D’Aprile wROMA Ritornare subito al voto. L’andamento delle consultazioni lampo del presidente Napolitano al momento non esclude un esito che i partiti dicono di voler scongiurare. Nuove elezioni alla fine di giugno - ma per sciogliere le Camere occorre aver eletto il nuovo pr
di VITTORIO EMILIANI Pier Luigi Bersani, dopo l'incontro, probabilmente non facile, col presidente Napolitano, non ha rinunciato all'incarico pur avendo presentato al Quirinale un "esito non risolutivo" delle consultazioni. Sarà ora il presidente della Repubblica a compiere le decisive v
di Maria Berlinguer wROMA «Non c’è nulla di impossibile, non si preoccupassero nella stampa della mia psicologia ma della loro, sono solo un po’ preoccupato per il Paese». Pier Luigi Bersani, al termine della sua prima giornata di consultazioni da presidente del consiglio incaricato, sme
ROMA La linea che oggi Silvio Berlusconi esporrà a Giorgio Napolitano non cambia rispetto a quello che il Cavaliere va dicendo in maniera chiara dal giorno dopo le elezioni: per garantire stabilità serve un governo «di concordia» che abbia nel Pdl e nel Pd gli azionisti di maggioranza. L
di Gabriele Rizzardi wROMA «Per scambi indecenti qui non c’è recapito». Dopo aver vinto la difficilissima partita delle presidenze delle Camere, Pier Luigi Bersani boccia la proposta di Angelino Alfano per uno scambio tra il sostegno ad un eventuale governo del cambiamento targato Pd e i
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd scoppia la guerra dei dossier. Matteo Renzi prende formalmente le distanze dalle indiscrezioni su stipendi di dirigenti e funzionari legati a Pier Luigi Bersani pubblicati sulla stampa e riportati ieri, voce per voce, dal sito “ Dagospia”. Ma a largo del
di Pietro Criscuoli wROMA Il rullo compressore Beppe Grillo termina la sua marcia trionfale nella piazza storica della politica italiana. Piazza San Giovanni a Roma è stracolma. Decine, forse centinaia di migliaia di persone, difficile calcolarlo. «Non ci credo - urla Grillo - non ci cre
di ANDREA SARUBBI Uno dei passaggi chiave dell’incontro di ieri tra Pd e Cinquestelle passa quasi inosservato, un paio di minuti prima che i partecipanti si alzino dal tavolo della discussione. È quando il cittadino Luigi Di Maio da Pomigliano d’Arco, vicepresidente della Camera, dice a Ma