Era noto perché nel novembre scorso, durante un'udienza in Vaticano, era stato a lungo abbracciato e carezzato da Papa Francesco. Il cordoglio del il presidente del Veneto Luca Zaia
Nell’analisi del quotidiano britannico il «leader di estrema destra» starebbe affrontando «una rivolta aperta contro la sua leadership»
federico capurso
La battaglia per l'orso in Trentino assume una nuova dimensione. Ignoti, l'altra notte, hanno reciso 80 viti di un'azienda vinicola a Brentino Belluno, nel Veronese, di proprietà di alcuni cugini del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Sul posto è stato lasciato uno st...
La linea Romeo fa proseliti. E ora le rivendicazioni su questione settentrionale e autonomia si fanno più pressanti
LAURA BERLINGHIERI
Perugia, parla la donna malata di sclerosi: «Sul fine vita la politica ha paura»
laura berlinghieri
Il governatore del Veneto: «Nel 2024 non mi candiderò per una poltrona a Strasburgo. Al massimo comprerò un cavallo. Giulia Cecchettin è stata un Big Bang delle coscienze»
paolo colonnello
Dopo le critiche piovute dai governatori Dem, anche dal campo del centrodestra arrivano paletti e distinguo sull'ipotesi Cpr. Per il governatore del Veneto, Luca Zaia, la creazione di nuovi Centri per il rimpatrio non «risolve i problemi». «Dobbiamo dirlo per essere corretti nei confronti dei cittad
Video La bara di Giulia Cecchettin, la 22enne di Vigonovo uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, è entrata nella basilica di Santa Giustina a Padova tra gli applausi di tanti presenti. Il feretro è seguito dal papà di Giulia, Gino, dalla sorella Elena, dal fratello Davide e dai familiari che indossano un fiocco rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Sopra la bara rose bianche. Tra i partecipanti alle esequie le istituzioni locali, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Video La bara di Giulia Cecchettin, la 22enne di Vigonovo uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, è entrata nella basilica di Santa Giustina a Padova tra gli applausi di tanti presenti. Il feretro è seguito dal papà di Giulia, Gino, dalla sorella Elena, dal fratello Davide e dai familiari che indossano un fiocco rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Sopra la bara rose bianche. Tra i partecipanti alle esequie le istituzioni locali, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Il governatore: «Non perdo il sonno per il terzo mandato, ma decidano i cittadini. L’elezione diretta è sale per la democrazia»
paolo festuccia