Giuseppe LegatoAll'inizio, poco dopo l'1,04 del 27 maggio 1993, quasi d'istinto, si pensò: «È una fuga di gas». Troppo forte il botto, troppi danni, troppe vittime. E perché mai a Firenze, a due passi dagli Uffizi, sarebbe dovuto accadere qualcosa di diverso da questo? Da una sciagura? Da una tragic
LACCHIARELLA Definiti gli appuntamenti dell'ottava edizione del “Mese della legalità”, rassegna promossa dal Comune insieme all'associazione “Agende rosse - sezione Peppino Impastato e Adriana Castelli” e “Avviso pubblico”. Lacchiarella, fin dal 2015, organiz...
g.st.
ROMACon il nastro adesivo trasparente aveva ricoperto l'intero volto, bocca e narici comprese, in modo tale da non poter respirare. Una sfida, quella che su TikTok tutti conoscono come "challenge", ad alto tasso di emulazione, soprattutto per chi, come lei, ha oltre 700 mila follower su un social fr
il casoGiuseppe LegatoGrazia LongoIn un'ultima, a tratti drammatica, riunione di redazione con i suoi 35 giornalisti e collaboratori e in colloqui privati con persone vicine a lui, si è sfogato, coraggiosamente, senza filtri: «Chiediamoci perché ci hanno chiuso. Stavamo preparando tre puntate import
Si allunga l’elenco dei magistrati attaccati per provvedimenti o interventi pubblici sgraditi alla maggioranza di governo
Giuseppe Salvaggiulo
Il 27 maggio 1993 l’esplosione . A Firenze c’è un’inchiesta ancora aperta: caccia ai mandanti occulti esterni alla mafia
GIUSEPPE LEGATO
Nell’inchiesta della procura di Roma coinvolte 30 persone su un presunto giro di corruzioni, finanziamenti illeciti ai partiti e una serie di violazioni tributarie
edoardo izzo