PRATO. Al deposito Eni di Calenzano (Firenze) era in corso una manutenzione straordinaria, resasi necessaria su apparati che ne avrebbero necessitato da anni. E' quanto risulta dai primi accertamenti della procura di Prato a poco più di 48 ore dall'esplosione nell'area pensiline di carico. La pro...
Prima l'ha quasi strozzata: voleva effettuare un trasferimento di 10.000 euro con il telefonino della vittima
Il problema tecnico riguarda il software che gestisce il sistema di videosorveglianza comunale
Ancora nessuna notizia della escort di origini rumene sparita nella notte tra il 15 e il 16 maggio. L’ipotesi del rapimento. Si indaga anche sul ruolo della madre
Pochi indizi dalla perquisizione della camera della donna nel residence dove alloggiava per un soggiorno di lavoro, ma mancano la valigia e i vestiti. Sarebbe scomparsa a Prato dal 15 maggio
La procura di Prato - che aprì un fascicolo dopo i primi sette casi segnalati indaga i vertici della società che gestiva le mense scolastiche
Sabato notte l’ultimo episodio della guerra che insanguina Prato. Il ruolo delle triadi cinesi e il grande pentito
PINO DI BLASIO
La procura segue l’ipotesi che Vasile Frumuzache abbia ucciso altre donne oltre quelle per le quali ha già confessato. Ritrovati altri resti umani
Video Ecco il momento dell’esplosione alle 10:20 ripreso da una delle telecamere di sorveglianza dello stabilimento. La procura di Prato, diretta da Luca Tescaroli, sta in queste ore ricostruendo cosa è accaduto nel deposito di Calenzano attraverso le immagini e il racconto dei sopravvissuti.
Dai nostri inviati Giuliano Foschini e Luca Serranò
Arriva la prima svolta nell’indagine sulla donna, di cui si sono perse le tracce a Prato il 15 maggio. Il procuratore Tescaroli: «C’è l’ipotesi che sia stata sequestrata da un gruppo di romeni in collegamento con un professionista»