La votazione non supera i primi due articoli base e la legge salta. Fratelli d’Italia e Forza Italia contro il governatore, anche la Lega si divide
Francesco Moscatelli
Giovanni Scarpa / paviaReferendum sull'eutanasia legale, la provincia di Pavia si mette in coda per firmare. Sono infatti oltre 5mila le adesioni raccolte fino a questo momento anche se si è già ampiamente superato a livello nazionale di quota 500 mila, il numero minimo previsto per poter chiedere i
romaA una settimana precisa dal lancio, la raccolta firme per il referendum sulla cannabis raggiunge quota 500.000, la cifra limite che permetterà al quesito di andare al voto nella primavera del 2022. Un risultato «straordinario commentano soddisfatti Emma Bonino e i promotori del quesito che per l
Aveva fatto un appello con il padre il 5 dicembre. Ad accompagnarlo una volontaria dell’Associazione Luca Coscioni e una giornalista
Il 49enne vicentino malato di distrofia: «Ecco perché chiedo il suicidio assistito»
filippo fiorini
È il secondo caso nella Regione, quarto in Italia. La signora: «Quando deciderò di procedere con l'aiuto al suicidio per porre fine alle mie sofferenze nonostante tutto l'ultima parola per me sarà “la vita è bella”»
L’attrice e regista Barbieri costretta ad andare in Svizzera per il suicidio assistito. A Roma le avevano negato il fine vita. Le ultime parole: «So a cosa mi spingono»
VALENTINA PETRINI
«Il fatto che la segretaria Elly Schlein non ci sia è coerente con l'impostazione che abbiamo dato al percorso». Sul fine vita, scontro a distanza con due consiglieri regionali del Veneto: «Ricatto mediatico». Il tesoriere dell’Associazione Coscioni: «Ricatta chi sposta il dibattito sullo scontro ideologico e fazioso di partito»
francesca del vecchio
il casoFrancesco Grignetti / ROMAUn grande passo c'è stato, con il Comitato etico dell'Asur delle Marche che ha riconosciuto come Mario abbia diritto a mettere fine alle sue sofferenze. Ma non è mica finita qui. L'Asur, che è l'azienda sanitaria unica regionale delle Marche, ha già comunicato che ri
la storiaNiccolò Carratelli /ROMAL'hanno voluta così tanto da pagare una bella cifra per farla partorire da una madre surrogata in Ucraina. Quando è nata l'hanno riconosciuta legalmente come loro figlia e l'hanno chiamata come una fata. Poi l'hanno lasciata a Kiev, affidata a una tata assunta attrav