La procura: no ai domiciliari «Franzoni torni in carcere»
BOLOGNA La decisione del tribunale di Sorveglianza di concederle la detenzione domiciliare non è l’ultima parola della storia giudiziaria di Annamaria Franzoni. La procura generale di Bologna infatti non si arrende e, coerentemente con quanto sostenuto in udienza dal sostituto Attilio Dard