MEDE Dieci per cento in meno di aziende orafe in quattro anni. Erano 59 nel 2009 e solo 53 nel 2012. In questa categoria sono compresi laboratori di pietre preziose, fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria, coniazione di monete, fabbricazione di bigiotteria e articoli simili.
sannazzaroOltre alla sfida di Garlasco, centro più popoloso della Lomellina al voto, le altre sfide principali della Lomellina si giocheranno a Mede, Sannazzaro e Gropello Cairoli. Insieme a loro al voto anche altri piccoli centri come Breme, Borgo San Siro e Cozzo. Proprio il sindaco di Breme, Fran
PARONA Alessandria e Asti potrebbero inviare i rifiuti urbani al termodistruttore di Lomellina Energia. La possibilità è stata discussa dal consorzio Csr di Novi Ligure, che a fine anno sarà sostituito dall’Autorità d’ambito che raggrupperà le due province piemontesi. La bozza del protoc
PARONA Alessandria e Asti potrebbero inviare i rifiuti urbani al termodistruttore di Lomellina Energia. La possibilità è stata discussa dal consorzio Csr di Novi Ligure, che a fine anno sarà sostituito dall’Autorità d’ambito che raggrupperà le due province piemontesi. La bozza del protoc
MEDE Gli zaini con il logo del Comune sono stati consegnati ai 150 alunni che a settembre entreranno nelle aule della prima elementare e della prima media inferiore. I bambini di 6 anni hanno ricevuto un trolley e i loro compagni di prima media uno zaino. «Vogliamo essere vicini alle fam
MEDE Anniversario della Liberazione in Lomellina. Oggi a Mede il ritrovo alle 9.45 in piazza della Repubblica: alle 10 sarà celebrata la messa. Alle 11, di fronte al monumento ai Caduti, ci sarà un momento di raccoglimento con intervento del sindaco Lorenzo Demartini. Alle 11.20 sarà il
MEDE Anniversario della Liberazione in Lomellina. Oggi a Mede il ritrovo alle 9.45 in piazza della Repubblica: alle 10 sarà celebrata la messa. Alle 11, di fronte al monumento ai Caduti, ci sarà un momento di raccoglimento con intervento del sindaco Lorenzo Demartini. Alle 11.20 sarà il
MEDE A Mede ci sono troppi bar. La critica arriva da due commercianti, Anna Maria Drago e Massimo Peluso. «Viviamo un periodo di crisi economica – spiega Drago, titolare del Caffè Castello di piazza della Repubblica – e la gente spende meno soldi anche dopo aver ricevuto la busta paga: mi
MEDE A Mede ci sono troppi bar. La critica arriva da due commercianti, Anna Maria Drago e Massimo Peluso. «Viviamo un periodo di crisi economica – spiega Drago, titolare del Caffè Castello di piazza della Repubblica – e la gente spende meno soldi anche dopo aver ricevuto la busta paga: mi
MEDE A Mede ci sono troppi bar. La critica arriva da due commercianti, Anna Maria Drago e Massimo Peluso. «Viviamo un periodo di crisi economica – spiega Drago, titolare del Caffè Castello di piazza della Repubblica – e la gente spende meno soldi anche dopo aver ricevuto la busta paga: mi