di FRANCESCO JORI Aridàtece Lino Banfi. Più credibile la mitica Longobarda del film da lui interpretato nelle vesti di Oronzo Canà, che l’improbabile squadra politica di calcio messa in campo da Berlusconi, con se stesso regista e Salvini centravanti. E dev’essere finito proprio nel pallon
Artisti, politici e gente comune alla camera ardente in Campidoglio
Michela Tamburrino
di FRANCESCO JORI Aridàtece Lino Banfi. Più credibile la mitica Longobarda del film da lui interpretato nelle vesti di Oronzo Canà, che l’improbabile squadra politica di calcio messa in campo da Berlusconi, con se stesso regista e Salvini centravanti. E dev’essere finito proprio nel pallon
di FRANCESCO JORI Aridàtece Lino Banfi. Più credibile la mitica Longobarda del film da lui interpretato nelle vesti di Oronzo Canà, che l’improbabile squadra politica di calcio messa in campo da Berlusconi, con se stesso regista e Salvini centravanti. E dev’essere finito proprio nel pallon
È davvero ottima la proposta cinematografica televisiva per la notte di San Silvestro. I principali canali in chiaro del digitale terrestre accontenteranno ogni tipo di cinefilo attraverso grandi film del passato: ancora una volta la scelta retrò - che comprende film usciti almeno 25 anni fa - è vin
di Nicola Corda wROMA Chi vince e chi perde. Lo dicono le schede e non mentono anche quando sono segrete. I conti si fanno con le forze in campo e certamente Forza Italia, unico partito a dichiarare la scheda bianca, ha facilitato il lavoro. Il conteggio ufficiale ne segna 105, 35 in meno
di Nicola Corda wROMA Chi vince e chi perde. Lo dicono le schede e non mentono anche quando sono segrete. I conti si fanno con le forze in campo e certamente Forza Italia, unico partito a dichiarare la scheda bianca, ha facilitato il lavoro. Il conteggio ufficiale ne segna 105, 35 in meno
di Nicola Corda wROMA Chi vince e chi perde. Lo dicono le schede e non mentono anche quando sono segrete. I conti si fanno con le forze in campo e certamente Forza Italia, unico partito a dichiarare la scheda bianca, ha facilitato il lavoro. Il conteggio ufficiale ne segna 105, 35 in meno
Non c’erano in palio solo gocce di gloria e di coraggio nella prima esibizione del ct Antonio Conte e del nuovo gruppo azzurro. E anche se resta ripido il pendio da scalare, i sorrisi, gli abbracci e le grandi giocate di Bari torneranno più che utili da qui in avanti. Sia perché dall’altra
di STEFANO TAMBURINI Il muro di gomma degli impresentabili e degli intoccabili stavolta, almeno in prima battuta, manda avanti solo la marionetta mossa dai fili invisibili dell’arroganza di chi sta riducendo il calcio – una fra le dieci maggiori industrie del Paese – a uno squallido variet