Video Un lungo applauso, seguito da un discorso sulle linee programmatiche. E' iniziata così l'avventura di Antonio Tajani come primo segretario nazionale di Forza Italia. Il Ministro degli Esteri è stato eletto all'unanimità dal Consiglio Nazionale riunitosi a Roma. "Guidare il partito dopo Berlusconi è un'impresa complicata. Non ci sarà mai nessuno come lui - ha affermato al termine della cerimonia - Questo partito è un'eredità che ci ha lasciato. Guai se i figli disperdono l'eredità del padre". Sulle voci dei nuovi arrivi nel partito, né Tajani né Licia Ronzulli hanno voluto far nomi.
di Luca Pellegrini
Il mondo politico dopo il ritrovamento del corpo della ragazza scomparsa sabato. Meloni: «Notizia straziante. Speravo in un epilogo diverso». La Russa: «Per l’assassino nessuna giustificazione né scusa». Il governatore Zaia: «Orrore e sgomento»
Il governo fa muro: nel decreto Anticipi solo modifiche che non comportano nuove spese
paolo baroni
Il ministro scottato dalle voci non smentite della premier contro di lui. Gli azzurri: difendiamo la nostra identità. L’Anm smorza i toni ma intanto si incrina il rapporto di governo. I partiti moderati pronti a sfruttare l’occasione
francesco grignetti ilario lombardo
Video Nella sede romana di Forza Italia, Antonio Tajani riunisce i capogruppo per una conferenza stampa in cui tracciare la strada dopo la morte del leader: "Marina Berlusconi ha ribadito la vicinanza della famiglia al partito". Commozione e prove di unità, con un congresso che si farà nel 2024. Finite le domande con la stampa, i big si chiudono in riunione. Ma sotto gli uffici forzisti va in scena un incontro curioso: Matteo Renzi saluta e si ferma in piazza con Giorgio Mulè e Licia Ronzulli. Un caso?
Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il partito non ha successori, né regole chiare per trovarne. Il ruolo di Tajani e di Fascina
Francesco Olivo
Un Milleproroghe-bis. L’obiettivo è l’approvazione definitiva entro metà dicembre, in tempo per la festa di Atreju
ilario lombardo
Video Momenti di tensione verbale tra i militanti di Forza Italia durante la convention milanese del partito. Dalle prime ore della mattina i partecipanti alla kermesse stanno attaccando striscioni e slogan in fondo alla sala principale degli East End Studios di Milano in vista dell'intervento conclusivo dei leader.
Un diverbio si è creato quando due sostenitori della capogruppo al Senato Licia Ronzulli hanno attaccato uno striscione sopra un altro dei militanti di Cuneo. Il coordinatore giovani di Latina Luca Palmegiani ha quindi chiesto di toglierlo creando così una situazione di tensione tra i militanti. "Hanno rotto i co**" ha risposto uno dei sostenitori pro Ronzulli.
di Daniele Alberti
Niccolò Carratelli / RomaDopo una corsa sfiancante, con il rischio di scivolare a ogni curva, ecco l'ultimo chilometro. Al Senato l'iter della legge di bilancio non dovrebbe riservare sorprese. La manovra arriva oggi più che blindata, dopo la sofferta approvazione alla Camera, all'alba della vigilia
Il vicepresidente della Camera di Fi: «Sbagliato parlare di successione. Poco rispetto verso di noi da parte di esponenti di FdI, come La Russa»
Francesco Olivo