Video "La Repubblica ha scritto che la mia presenza alle riunioni di Fratelli d'Italia sarebbe come se Mattarella andasse a una riunione del Pd. Paragone inappropriato, rosicano perché uno di destra è stato eletto presidente del Senato". Ignazio La Russa, riprendendo un commento a firma di Carmelo Lopapa su Repubblica, si difende così dalle critiche sul suo modo di interpretare il ruolo di presidente del Senato. Ma nella giornata che FdI ha organizzato a Milano per coinvolgere i candidati alle regionali, sul senso delle istituzioni l'inquilino di palazzo Madama ha dato ben altri spunti: un microfono fatto cadere a un cronista, il verso alla moglie disgustata dalla sua passione per le lumache, una lunga - e appassionata - enunciazione della sua ricetta per la pasta alla Norma e, non da ultima, una battuta evidentemente riferita alla senatrice dem Monica Cirinnà, sulla storia dei 24.000 euro trovati nella cuccia del suo cane. "Aveva dei soldi senza saperlo la vicepresidente greca del parlamento Europeo?", ha interloquito Pietro Senaldi. "Aveva anche un cane?", ha replicato La Russa. Tra gli applausi della platea, d'altronde, aveva avvertito tutti: "Non sono paludato".
Di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti
Il presidente del Senato: «La riforma ridimensionerà i poteri del Quirinale tornando ai dettami costituzionali». Le opposizioni insorgono
Francesco Olivo
Udine, la presidente del Consiglio rilancia l’arruolamento volontario: «Alternativa al servizio civile». La Russa e Crosetto all’adunata delle Penne nere: «Giusto avvicinare i giovani alle responsabilità»
monica serra
Il giornalista e scrittore, che ha lasciato la Rai dopo 60 anni: «Premierato e limiti alla magistratura. Temo che si ripeta qui il modello Orban, con il restringimento progressivo della democrazia»
annalisa cuzzocrea
La scritta è comparsa all’entrata del circolo di Pietralata in mezzo ai simboli del Ku Klux Klan, del Battaglione Azof e della Croce di Ferro
Il presidente del Senato sostiene il ministro FdI: «la pasta alla norma è meglio di una pietanza costosa»
Carlo Bertini
Dalla banda musicale di Via Rasella di La Russa alla «sostituzione etnica» di Lollobrigida, la saga degli errori di Palazzo Chigi non fa male alla premier ma è parte viva della sua azione
lucia annunziata
Il bersaglio è il presidente del Senato per aver ricordato la strage citando la matrice fascista. La premier scarica sul governatore. Ma Lega e Forza Italia attaccano: «È FdI che lo ha imposto»
francesco olivo
Francesca Del VecchioMonica Serra / MilanoCosì tanti non si vedevano da anni. Alla fine l'Anpi ha ipotizzato «almeno 100mila persone» ma c'è chi è convinto che ieri in piazza fossero molti di più. Tanto che - nonostante l'inaspettata pioggia che presto ha lasciato il posto al sole - alle 15.30, quan
Di Segni: «Legittimazione di sentimenti fascisti». D’Amato (Pd): «Incompatibile con la seconda carica dello Stato»
federico capurso