Ddl sicurezza, il Consiglio d’Europa scrive ai senatori: “Astenetevi, è contro i diritti umani”. La Russa: “Inaccettabile”
La replica del presidente del Senato La Russa: «Irrituale e contrario a qualunque principio democratico»
La replica del presidente del Senato La Russa: «Irrituale e contrario a qualunque principio democratico»
Video Il presidente del Senato Ignazio La Russa è intervenuto all'evento 'Libertà. L'Europa a 35 anni dal crollo del Muro di Berlino', organizzato al Teatro Filodrammatici di Milano. "Io il 15 settembre avevo detto [...] vincerà di sicuro Trump perché era di tutta evidenza che parlasse all'anima profonda dell'America. Tutti quelli che hanno aiutato Harris i soldi li fanno - legittimamente - cantando e ballando", ha detto La Russa, prima di proseguire così: "Io questi dello star system voglio prenderli sul serio [...]. Molti di loro hanno detto che se avesse vinto Trump avrebbero lasciato l'America. Io voglio vedere i biglietti dell'aereo, del treno, voglio vedere dove vanno, in quale paese emigrano. Voglio vedere la Swift - si chiama così? La voglio vedere lì in prima linea... con Hamas. A cantare, naturalmente". di Daniele Alberti
Video "Cos'è Report? Quelli vanno guardati da chi ha interesse, non da me". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, arrivato a sorpresa durante i festeggiamenti in Lombardia per i due anni di governo Meloni, risponde a chi gli chiede se domenica sera guarderà la partita dell'Inter (di cui è tifoso) o la trasmissione Report, dalle cui anticipazioni sono scaturite le dimissioni del capo di Gabinetto del ministro della Cultura Giuli. La Russa preferisce sottolinare che viene da Trieste: "Dove ho festeggiato i 70 anni di Trieste italiana. NOn c'era nessuno dell'opposizione". Non si lascia scappare l'occasione per entrare nell'agone politico: "Voi mi avete invitato e siccome - annuncia dal palco della convention - un pochino di destra sono, ho deciso di venire. Sono il presidente del Senato ma sono iscritto al gruppo di Fratelli d'Italia, lo dico ai giornalisti che non lo sanno". Poi il riferimento al caso-Corsini, il direttore degli approfondimenti Rai che ha bollato come "infame" il conduttore di PiazzaPulita Corrado Formigli: "Fate un applauso a un grande giornalista, sempre obiettivo - ha detto La Russa riferendosi al condirettore di Libero Pietro Senaldi, chiamato a moderare la giornata -. Non infama mai nessuno lui. Chi vuol capire capisca". Di Andrea Lattanzi
Il presidente del Senato: «Così non si può andare avanti»
Francesca Del VecchioBufera per le dichiarazioni del presidente del Senato. Che ora frena
La 22enne milanese accusa anche un amico del figlio di La Russa, N., che avrebbe a sua volta avuto rapporti con lei. «La mattina dopo, il papà Ignazio mi ha vista in camera»
Ventidue i voti contrari alla consigliera laica in quota FdI: «Torno a fare la nonna». Non ancora individuato il sostituto
Irene FamàVideo Caos nel Consiglio regionale della Lombardia con le opposizioni che hanno abbandonato l'aula dopo l'intervento dell'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa durante la discussione su una mozione a sostegno delle forze dell'ordine dopo le accuse di 'profilazione razziale' contenute in un rapporto della Commissione contro il razzismo e l'intolleranza (Ecri) del Consiglio d'Europa. Per La Russa si tratta di una "fantomatica commissione" di cui "nessuno aveva mai sentito parlare fino all'altro ieri" e che "per avere un po' di notorietà urla contro gli italiani fascisti e razzisti". La Russa ha anche sottolineato la posizione di difesa delle forze dell'ordine assunta "dal capo dello stato Sergio Mattarella e sicuramente non potrete dire che è una persona di estrema destra". "Quando vedete una divisa - ha proseguito parlando alle opposizioni - vi viene l'orticaria, fatevela curare, vi possiamo indirizzare a qualche medico. Noi di destra siamo disponibili a fare una riunione in cui vi spieghiamo cosa è la trasparenza, la verità e la democrazia, quella vera". A quel punto le minoranze hanno lasciato l'aula. "L'assessore ancora una volta ha dimostrato di non essere in grado di rappresentare l'istituzione regionale in modo serio e autorevole - ha detto il capogruppo del Pd lombardo Pierfrancesco Majorino -. Ha insultato l'opposizioni e ridicolizzato le nostre posizioni" ma "ha anche insultato le istituzioni europee nel giorno in cui Raffaele Fitto cerca la fiducia al Parlamento europeo". "Ancora una volta - ha aggiunto il capogruppo del M5s Lombardia Nicola Di Marco - Romano La Russa ha dimostrato di non essere adeguato al ruolo di assessore ed in generale a rappresentare le istituzioni".
All’interno dell’“Avviso ai naviganti 145” del Nuovo PCI compaiono 7 liste con oltre 150 nomi tra aziende e persone
Dopo il Cdm, la premier decide con i ministri di evitare il confronto con i parlamentari. La Russa attacca l’autore dell’esposto: «Gli avvocati dei mafiosi spesso sono mafiosi»
FRANCESCO MALFETANOPagina 2 di 11