Video Il primo incontro in assoluto tra Donald Trump e Kamala Harris al'inzio del dibatto in diretta sulla rete ABC. I due si stringono la mano, con Kamala Harris che va incontro a Trump sorridendo
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Atteso, forse già in settimana, un colloquio. Waltz: «Terre in cambio di garanzie»
Video Kamala Harris, vice presidente degli Stati Uniti, e perciò presidente del Senato, ha ratificato che Donald Trump l’ha battuta nelle elezioni dello scorso 5 novembre, e perciò andrà alla Casa Bianca al posto suo. Possibilmente senza assalti al Congresso, morti, denunce di brogli inesistenti, e complotti planetari forieri di odi insanabili. L'articolo dal nostro inviato Paolo Mastrolilli
Ufficializzata anche la nomina di JD Vance a vice. L'annuncio è stato accolto da un grande applauso di deputati e senatori repubblicani
Video Tim Walz - governatore del Minnesota dal 2019 e candidato Vicepresidente Usa con il Partito Democratico - si è unito a Kamala Harris, Donad Trump e JD Vance aprendo un profilo TikTok in vista delle prossime presidenziali americane. "Ciao a tutti. Sono Tim e sono con il mio cane Scout al parco per cani lungo il Missisipi per il nostro primo video su TikTok. O meglio TimTok", scherza chiudendo la breve clip con un gioco di parole.
Video Kamala Harris ha promesso di "correggere il sistema dell'immigrazione che è fallimentare". "Donald Trump crede che un accordo sui confini danneggerebbe la sua campagna, quindi ha ordinato ai suoi alleati al Congresso di bocciarlo", ha detto durante la Convention democratica di Chicago in cui ha accettato la candidatura per la Casa Bianca. "Io mi rifiuto di fare politica con la nostra sicurezza". La vicepresidente affronta il nodo dell'immigrazione, suo tallone di Achille che la espone a forti critiche da parte dei repubblicani. Harris si è impegnata a intervenire e riformare il sistema dell'immigrazione, anche offrendo un percorso di cittadinanza a chi lo merita, e risolvere l'emergenza al confine. LEGGI ANCHE: Un futuro di ottimismo contro l’odio di Donald Trump | Gioia, musica e voglia di libertà: da Oprah a Pink, la Convention diventa pop
Video "Yes, she can", "Sì, lei può". Barack Obama rispolvera il suo storico motto e lo dedica a Kamala Harris, scatenando la folla presente, che comincia a ripetere in coro l'iconica frase. L'ex presidente Usa ha ufficializzato così il suo appoggio alla candidata democratica alla presidenza degli Stati Uniti parlando alla convention nazionale del partito, in corso a Chicago.
Video "Date il benvenuto al 44° presidente degli Stati Uniti e all'amore della mia vita, Barack Obama." Così Michelle Obama sul palco della convention dem a Chicago (Illinois) ha presentato il marito Barack Obama davanti alla platea di cinquemila delegati (a cui si sono aggiunte tante altre persone). Il pubblico in piedi ha accolto con lunghi e fragorosi applausi l'ex presidente degli Stati Uniti sceso in campo per sostenere la candidata Kamala Harris.
La figlia di Joe e Jill: «Papà mi ha sempre detto che non sono migliore di nessun altro e che nessuno è meglio di me»
a cura della redazione
Video Lungo abbraccio con la figlia Ashley e lacrime per Joe Biden al suo ingresso sul palco della Convention democratica. Il presidente era stato preceduto da un breve intervento proprio della figlia, a sua volta preceduta dalla first lady Jill. Il presidente è stato accolto dal coro "thank you, Joe!" e da una lunga standing ovation dei delegati e del pubblico. "Siete pronti a eleggere Kamala Harris e Tim Walz?", ha chiesto Biden all'inizio del suo intervento. "Sì!", la risposta della convention. LEGGI ANCHE: L’ultimo sacrificio di Biden alla convention di Chicago: “Viva Kamala Harris, ora tocca lei” dal nostro inviato Paolo Mastrolilli