Liveblogging Katz, Israele agirà se Hezbollah non lascia il Sud Libano. Siria, 100 morti in scontri tra curdi e filo-turchi. Comandante Jihad ucciso da Idf a Jabalia
A CURA DELLA REDAZIONE
Liveblogging Attaccati impianto stoccaggio di missili e centro di comando. Netanyahu: «Non accetterò tregua prima di rimuovere Hamas»
A CURA DI FABIANA MAGRì E DELLA REDAZIONE
Al Jazeera ha mostrato le immagini e denuncia i militari israeliani che non recuperano i corpi
Liveblogging Arrestato anche il direttore: «Era un militante di Hamas». Mosca accusa Usa e Gb di preparare «atti terroristici» contro le sue basi in Siria per farle evacuare
A CURA DELLA REDAZIONE
Video Almeno 50 palestinesi sono stati uccisi giovedì in un attacco aereo israeliano su un edificio di fronte alla sede centrale dell'ospedale Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza, tra cui tre membri del personale medico e operatori, secondo quanto scrive l'agenzia turca Anadolu, ripresa anche dall'emittente qatarina Al Jazeera, che a sua volta parla di 5 membri del personale medico uccisi. "Ci sono circa 50 martiri, tra cui 3 membri del nostro personale medico, sotto le macerie di un edificio di fronte all'ospedale Kamal Adwan", ha affermato iHussam Abu Safia, direttore dell'ospedale, citato da Anadolu.
Video L'esercito israeliano (Idf) ha diffuso sui propri profili social un video che mostra decine di uomini uscire con le mani in alto da un edificio e alcuni di loro depositare a terra alcuni oggetti, tra cui un manganello e alcuni caricatori. Secondo l'Idf, sono "oltre 70 terroristi di Hamas" che avevano una base nel complesso dell'ospedale Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza. Verso la fine del video, a terra sono inquadrate alcune armi.
Israele - Hamas, le notizie di oggi
Video “Invece di mandarci gli aiuti ci arrivano i carri armati?” Urla disperatamente al telefono (non è chiaro l’interlocutore, si suppone funzionari legati alla distribuzione di aiuti) il dottor Hussam Abu Safiya, direttore dell'ospedale Kamal Adwan, dall'interno della terapia intensiva, dove sono radunati i feriti e il personale medico, dopo essere stati bombardati dai carri armati israeliani. “Stavamo aspettando gli aiti umanitari che sono bloccati al check point e ora ci bombardano. Dov’è la legge? Dov’è il diritto umanitario? “Se non arriveranno aiuti medici nelle prossime ore, le persone qui moriranno. Mentre aspettiamo i soccorsi, siamo presi di mira direttamente. Basta così!", supplica con urgenza.
Video “Invece di mandarci gli aiuti ci arrivano i carri armati?” Urla disperatamente al telefono (non è chiaro l’interlocutore, si suppone funzionari legati alla distribuzione di aiuti) il dottor Hussam Abu Safiya, direttore dell'ospedale Kamal Adwan, dall'interno della terapia intensiva, dove sono radunati i feriti e il personale medico, dopo essere stati bombardati dai carri armati israeliani. “Stavamo aspettando gli aiti umanitari che sono bloccati al check point e ora ci bombardano. Dov’è la legge? Dov’è il diritto umanitario? “Se non arriveranno aiuti medici nelle prossime ore, le persone qui moriranno. Mentre aspettiamo i soccorsi, siamo presi di mira direttamente. Basta così!", supplica con urgenza.
Del direttore del Kamal Adwan, Osama Abu Safiya, salito su un blindato israeliano, non si sono più avute notizie. Per la sua liberazione, si sono mosse anche Amnesty e Oms
Patrizia Benvenuti, operatrice da 18 anni all’Unicef è appena rientrata da Deir el Balah: «Nella Striscia ci sono 17 mila minori, 33 strutture sanitarie sono distrutte o danneggiate, Israele attacca i medici per negare il diritto alle cure»