di RENZO GUOLO Tornano immagini che non si vorrebbero più rivedere. La decapitazione rituale di James Foley rimanda alla sanguinaria epopea di Zarkawi. L’iconografia è la stessa, anche se mancano vessilli e kalashnikov: l’ostaggio è inginocchiato, le mani legate dietro la schiena, con la t
BEIRUT È di almeno quaranta morti il bilancio di un raid aereo condotto ieri mattina dalle forze del regime siriano sul sobborgo di al-Maliha, a sud est di Damasco. Lo denunciano gli attivisti dell’opposizione siriana citati dall’emittente satellitare al-Jazeera. Intanto c’è massima preo
BEIRUT È di almeno quaranta morti il bilancio di un raid aereo condotto ieri mattina dalle forze del regime siriano sul sobborgo di al-Maliha, a sud est di Damasco. Lo denunciano gli attivisti dell’opposizione siriana citati dall’emittente satellitare al-Jazeera. Intanto c’è massima preo
Un migliaio di persone hanno assistito nella sinagoga di Miami al funerale di Steven Sotloff, il free-lance americano decapitato dallo Stato islamico dopo essere stato rapito in Siria. È stata letta una lettera scritta mentre era tenuto in ostaggio, in cui il 31enne reporter si rivolgeva a
Un migliaio di persone hanno assistito nella sinagoga di Miami al funerale di Steven Sotloff, il free-lance americano decapitato dallo Stato islamico dopo essere stato rapito in Siria. È stata letta una lettera scritta mentre era tenuto in ostaggio, in cui il 31enne reporter si rivolgeva a
di Alberto Flores D’Arcais Con il video della barbara uccisione di James Foley da parte di un tagliagole mascherato dell’Is, l’autoproclamato Califfato (o Stato Islamico) ha brutalmente alzato la posta in gioco nell’area più calda (e pericolosa) del mondo. Da una visione di stampo medieval
Una e-mail «assetata di sangue» aveva annunciato il 12 agosto ai genitori di James Foley l’imminente esecuzione del figlio: «Le nostre spade sono sguainate contro di voi, governi e cittadini. Non ci fermeremo finché non ci saremo dissetati con il vostro sangue, e il sangue di James Foley s
di Alberto Flores D’Arcais Con il video della barbara uccisione di James Foley da parte di un tagliagole mascherato dell’Is, l’autoproclamato Califfato (o Stato Islamico) ha brutalmente alzato la posta in gioco nell’area più calda (e pericolosa) del mondo. Da una visione di stampo medieval
Un migliaio di persone hanno assistito nella sinagoga di Miami al funerale di Steven Sotloff, il free-lance americano decapitato dallo Stato islamico dopo essere stato rapito in Siria. È stata letta una lettera scritta mentre era tenuto in ostaggio, in cui il 31enne reporter si rivolgeva a
ROMA Quattro uomini decapitati, le teste appoggiate sui cadaveri con le mani ancora legate mentre il sangue tinge di rosso il deserto e le bandiere nere di al Qaeda sventolano. L’orrore torna on-line, e questa volta i protagonisti sono gli jihadisti di Ansar beit al Maqdis, il gruppo vicin