Fratoianni annuncia un’interrogazione parlamentare per le minacce dei neofascisti a Pavia
Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra: «Episodio grave ai danni di un presidio pacifico di antifascisti, il governo ci spieghi cos’è successo»
Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra: «Episodio grave ai danni di un presidio pacifico di antifascisti, il governo ci spieghi cos’è successo»
Video Una manciata di attivisti di estrema destra si è presentata in piazza della Vittoria durante il presidio della Rete Antifascista per chiedere la liberazione dell'attivista brianzola Ilaria Salis detenuta in Ungheria. Sono volate provocazioni prima politiche e poi personali ("So dove abiti, ti vengo a prendere",) rivolte ai manifestanti, poi la polizia ha fatto allontanare le teste rasate.
A Budapest gli antifascisti si riuniscono ma non si fanno illusioni: «Siamo il nemico da abbattere»
Lodovico PolettoVideo Il deputato del Pd, Paolo Ciani, ha incontrato Ilaria Salis in carcere a Budapest. Lo ha fatto sapere lo stesso parlamentare con un videomessaggio: "Ho trovato una donna forte ma provata da un anno di carcerazione preventiva", ha detto Ciani aggiungendo: "Mi ha detto che nell'ultimo mese la situazione è migliorata, segno che l'attenzione dell'Italia ha suscitato degli effetti. Lei vorrebbe che presto si decidesse sugli arresti domiciliari".
Ci sono situazioni in cui tacere è una colpa, mentre parlare è un obbligo morale e una responsabilità civile. Penso a Ilaria Salis, che tutti abbiamo visto umiliata e incatenata in tribunale, in occasione del processo che la vede coinvolta in Ungheria. La giustizia, ...
Don Luigi CiottiAl Tg La7 il documento scritto il 2 ottobre per il suo avvocato
Video Ilaria Salis è entrata legata mani e piedi e tenuta al guinzaglio da due agenti di scorta di un corpo speciale con mimetica, giubbotto antiproiettile e passamontagna nell’aula del tribunale di Budapest dove oggi è cominciato il suo processo. Salis è rinchiusa dal febbraio del 2023 nelle carceri ungheresi. L’accusa è di aver aggredito, insieme ad altri militanti antifascisti, due nazisti - che non hanno mai sporto denuncia, sono stati giudicati guaribili in pochi giorni e oggi erano assenti in aula - in occasione della cosiddetta “giornata dell’onore", una ricorrenza che riunisce ogni anno l’11 febbraio nella capitale ungherese migliaia di nostalgici di Hitler e del Terzo Reich.
La denuncia delle Ong: dal sovraffollamento deriva anche il problema della violenza, difficile da far affiorare
alessandro grimaldi“Ma a Gentiloni hanno chiesto? Un giorno si dice Draghi, un giorno Gentiloni, ma bisogna che qualcuno si candidi. Io ho detto proviamo e come un matto ho affittato un vecchio pullman e ho iniziato a girare il paese....Il potere non viene affidato da Dio, io non ho idea con che desideri ritorni Ge...
Video A pochi passi dall'Ambasciata di Ungheria, a Roma, c'è la nuova opera della street artist Laika dedicata a Ilaria Salis. Il poster, affisso all'incrocio tra via dei Villini e via Malpighi, ritrae l'attivista antifascista, professoressa di Monza, che spezza le catene: un chiaro riferimento alle condizioni di detenzione a cui è sottoposta in Ungheria, come hanno evidenziato le immagini della sua comparsa in tribunale che hanno fatto il giro del mondo. Sul suo vestito la scritta: "Ila resisti"
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