La Bce apre l'operazione trasparenza sulle banche dell'Eurozona: da qui a novembre passerà al setaccio rischi, prestiti, solidità patrimoniale. Il presidente Mario Draghi avverte: «Se una banca dovrà essere bocciata lo sarà, non si discute». Gli istituti italiani e spagnoli reagiscono con
L'inizio della ripresa è dietro l'angolo, le previsioni parlano di un «segno positivo» nell'ultimo trimestre, ma siamo in una «fase critica» e per cogliere la «folata prevista nel prossimo semestre» è necessaria la «stabilità politico-istituzionale». E' l'analisi, e il monito, del governat
L'inizio della ripresa è dietro l'angolo, le previsioni parlano di un «segno positivo» nell'ultimo trimestre, ma siamo in una «fase critica» e per cogliere la «folata prevista nel prossimo semestre» è necessaria la «stabilità politico-istituzionale». E' l'analisi, e il monito, del governat
il casoMATTIA FELTRIIl prodigioso Luigi Di Maio campa sia sopra sia sotto la banca. Non sono trascorsi neppure tre anni da quando lanciò due palle con un soldo, e chiamò eroi i soccorritori a mani nude di Rigopiano e antieroi i soccorritori a portafogli gonfio (di denari pubblici) delle banche. Era
L'inizio della ripresa è dietro l'angolo, le previsioni parlano di un «segno positivo» nell'ultimo trimestre, ma siamo in una «fase critica» e per cogliere la «folata prevista nel prossimo semestre» è necessaria la «stabilità politico-istituzionale». E' l'analisi, e il monito, del governat
MILANO Oggi «il nostro nemico non è più fuori di noi e dentro gli inafferrabili mercati, ma nelle imprese che chiudono e nel lavoro che manca» e per questo non si può non guardare a quella parte di spread «imputabile solo a noi»: la mancanza di competitività del nostro Paese. È il monito
MILANO Oggi «il nostro nemico non è più fuori di noi e dentro gli inafferrabili mercati, ma nelle imprese che chiudono e nel lavoro che manca» e per questo non si può non guardare a quella parte di spread «imputabile solo a noi»: la mancanza di competitività del nostro Paese. È il monito
MILANO Oggi «il nostro nemico non è più fuori di noi e dentro gli inafferrabili mercati, ma nelle imprese che chiudono e nel lavoro che manca» e per questo non si può non guardare a quella parte di spread «imputabile solo a noi»: la mancanza di competitività del nostro Paese. È il monito
di Maria Berlinguer wROMA «Ci troviamo in una situazione da vera crisi umanitaria, ci sono persone che dormono lungo le strade, che hanno fame che avevano lavori, case e persino negozi fino due anni fa e che adesso non hanno niente: noi dobbiamo occuparci di questa crisi immediatamente». A
di Maria Berlinguer wROMA «Ci troviamo in una situazione da vera crisi umanitaria, ci sono persone che dormono lungo le strade, che hanno fame che avevano lavori, case e persino negozi fino due anni fa e che adesso non hanno niente: noi dobbiamo occuparci di questa crisi immediatamente». A