Idf, Israele risponderà all'attacco: "L'Iran pagherà le conseguenze delle sue azioni"

Video Il capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane, il tenente generale Herzi Halevi, ha lanciato un avvertimento all'Iran: "Sono stati attivati i sistemi di difesa, le minacce sono state intercettate e l’attacco dell’Iran a Israele è fallito. L’operazione Iron Shield ha dimostrato la forza della nostra ferrea cooperazione. Voglio ringraziare tutti i nostri partner internazionali che si sono opposti all’aggressione dell’Iran. L’attacco dell’Iran ha creato nuove opportunità di cooperazione in Medio Oriente. Stiamo valutando attentamente la situazione e rimaniamo al massimo livello di prontezza. L’Iran dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni. Sceglieremo la nostra risposta di conseguenza. L’Idf rimane pronto a contrastare qualsiasi minaccia proveniente dall’Iran e dai suoi alleati mentre continuiamo la nostra missione per difendere Israele".

Siria, l'esercito di Israele invia rinforzi ai confini: "Pronti a ogni scenario"

Video Le Forze di difesa israeliane stanno rafforzando il confine tra Israele e la Siria inviando forze aeree e terrestri sulle Alture del Golan. La decisione è stata presa dopo le valutazioni effettuate dal capo di stato maggiore dell'Idf, il tenente generale Herzi Halevi, e dal capo del Comando Settentrionale, maggiore generale Ori Gordin. Le Idf hanno spiegato che stanno dispiegando ulteriori forze terrestri e aeree sulle alture del Golan alla luce degli sviluppi in Siria, dicendo di prepararsi "a tutti gli scenari"

Un video mostra i detenuti di Gaza che avrebbero "consegnato le armi" alle forze israeliane

Video L'esercito israeliano sta iniziando a vedere lo smantellamento di Hamas nella Striscia di Gaza. A sostenerlo, secondo quanto riferisce 'The Times of Israel', è il capo di Stato maggiore dell'Idf, Herzi Halevi nel corso delle sue dichiarazioni alle truppe nel sud di Israele. "Vedo i risultati ogni giorno. Ogni giorno vediamo sempre più terroristi uccisi, sempre più terroristi feriti e molti terroristi si stanno arrendendo negli ultimi giorni. Un segno dello smantellamento del sistema" di Hamas. "Un segno che dobbiamo spingere di più", sottolinea Halevi ai soldati israeliani. Proprio oggi è stato diffuso dalla stampa israeliana un video, che sembra essere stato fatto nel Nord di Gaza, in cui si vede un presunto militante di Hamas che consegna un fucile d'assalto alle forze israeliane mentre decine di uomini palestinesi svestiti si arrendono a Tsahal. Restano alcune domande sollevate dalle riprese. In particolare, l'uomo è tenuto sotto la minaccia di un'arma e riceve istruzioni da fuori campo, quindi non è chiaro se sta "arrendendosi" alle armi o se le sta solo spostando come gli è stato ordinato. Dato che è già in mutande e non poteva nasconderle addosso, è improbabile che le truppe israeliane non sapessero di queste armi, suggerendo che ciò potrebbe essere stato fatto per girare queste immagini, piuttosto che come atto di resa autentica. Non sappiamo nemmeno se lui o gli altri individui nel video abbiano un coinvolgimento con Hamas o l'attacco dell'7 ottobre. All'inizio della scorsa settimana erano circolate immagini sui social media che mostravano dozzine di uomini detenuti dall'Idf. Il portavoce dell'esercito ha poi detto che stava interrogando tutti coloro che si erano arresi dopo i combattimenti. Le Forze di Difesa Israeliane hanno dichiarato che gli individui detenuti "sono trattati in conformità con il diritto internazionale" ed  "è spesso necessario che i sospetti di terrorismo consegnino i loro vestiti in modo che possano essere perquisiti e per garantire che non stiano nascondendo giubbotti esplosivi o altre armi".