GARLASCO Il gruppo di minoranza “Garlasco Civica” con il consigliere Mario Spialtini sta lavorando alla costituzione di una fondazione per creare un orto e giardino botanico da intitolare alla memoria di Giuseppe Di Matteo, il ragazzo di 15 anni rapito e ucci...
mauro depaoli
Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specialmente quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell'acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva
GARLASCO
La costituzione di una fondazione per la creazione di un orto e giardino botanico intitolato alla memoria di Giuseppe Di Matteo, il ragazzo di 15 anni rapito e ucciso da Matteo Messina Denaro perché figlio del pentito Santino.
Il consigliere comu...
m.d.
Video "Non è una persona per cui possiamo avere troppa pietà. È uno che ha ammazzato tanto, ha sparso tanto sangue, ha ucciso tanti innocenti, il bimbo (il piccolo Giuseppe Di Matteo, ndr). Non credo che possa pentirsi, che abbia voglia di parlare". Lo ha detto il Vescovo emerito della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, riferendosi a Matteo Messina Denaro, all'uscita della parrocchia di Campobello di Mazara, a pochi passi dal vicolo San Vito dove c'era il covo del boss, arrestato lunedì scorso. "Se non ci fossero state tante coperture, per affetto, amicizia o per paura, sarebbe stato arrestato prima. Ha vinto lo Stato, ora spero che vinca la nostra gente, che esca dalla situazione di paura. Usciamo nelle piazze ed esprimiamo la nostra soddisfazione, ma anche il nostro no alla mafia e a tutti i malavitosi. Chi sa, parli, perché potrebbe svelare fatti che possono giovare a tante indagini", ha aggiunto monsignor Mogavero visibilmente emozionato.
Servizio di Max Firreri
GARLASCO La costituzione di una fondazione per la creazione di un orto e giardino botanico intitolato alla memoria di Giuseppe Di Matteo, il ragazzo di 15 anni rapito e ucciso da Matteo Messina Denaro perché figlio del pentito Santino. Il consigliere comunale di minoranza Mario Spialtini propone di
il casoRomaÈ ancora socialmente pericoloso l'ex boss di Cosa Nostra, Giovanni Brusca: tanto che il questore di Palermo ha chiesto e ottenuto per il collaboratore di giustizia la sorveglianza speciale, con una serie di limitazioni di quella libertà personale che l'ex boss di San Giuseppe Jato (Palerm
È un nuovo lavoro della street artist Laika: “Fuori dalla sua gabbia c’è una delle sue vittime che esulta per la sua cattura”
Il post della discordia adesso non c’è più, perché don Izzo ha dovuto fare retromarcia in tutta fretta. Sulla pagina Facebook della parrocchia campeggia un altro messaggio, sintetico e di circostanza: «Il parroco chiede scusa a tutti per quanto accaduto»
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