Video " Ce la stiamo mettendo tutta, siamo a un buon punto di ricostruzione della rete di comunicazioni che sono avvenute prima dell'evento". A dirlo ai giornalisti il procuratore di Crotone Giuseppe Capoccia, arrivando al palazzo di giustizia. "Come abbiamo detto sin dal primo momento - ha sostenuto - stiamo acquisendo tutti gli elementi connessi a questa vicenda e ciò che riguarda i momenti precedenti al disastro. Siamo già a un punto di un certo interesse. Stiamo raccogliendo tutti gli atti". "Da parte nostra non ci saranno comunicazioni finché non avremo raggiunto dei punti di certezza su quanto è successo prima del fatto. Tutto quello che esce non esce certamente dai nostri uffici", ha sottolineato Capoccia che poi ha glissato sulle altre domande "Perché l'imbarcazione è stata lasciata sola?" " Bella domanda" ha risposto andandosene e all'altra domanda dei cronisti "E il secondo fascicolo?" ha risposto salutando: " Nessun'altra dichiarazione"
L’agente aveva assistito a un incidente stradale e ha inseguito l’auto col pizzaiolo.
Per i giudici sono responsabili di favoreggiamento all'immigrazione clandestina e morte in conseguenza di altro reato
Continua l’inchiesta sul naufragio del barcone carico di migranti avvenuto il 26 febbraio scorso
Polemica tra il leader di Italia Viva e la premier dopo l’ennesima strage in mare
Chi poteva ha raggiunto la famiglia all’estero solo 8 sopravvissuti sono rimasti a Crotone: «Agli psicologi chiedono di non ricordare ma l’incubo di quella notte torna sempre»
niccolò zancan
Sette ore di “giallo” tra il primo avvistamento e la tragedia a pochi metri dalla costa. Dalle motovedette rientrate all’assenza dei soccorritori, gli interrogativi senza risposta
laura anello
Tra i corpi recuperati 12 minori e 33 donne. I superstiti sono 80. Il sindaco: «Il mare continua a restituire corpi. Calabria in lutto, dov’è l’Europa?»
A CURA DELLA REDAZIONE
LECCE Stava recuperando il suo giubbotto finito, forse durante uno scherzo tra amici, oltre la recinzione che delimita il campo di pallavolo della scuola da un grande lucernario. Dopo aver superato la grata della recinzione, ha appoggiato un piede su un pannello del lucernario (fatto da un
LECCE Stava recuperando il suo giubbotto finito, forse durante uno scherzo tra amici, oltre la recinzione che delimita il campo di pallavolo della scuola da un grande lucernario. Dopo aver superato la grata della recinzione, ha appoggiato un piede su un pannello del lucernario (fatto da un