Metropolis - Taglio e olio. Ma chi farà davvero sacrifici con la Manovra? Carone, Craxi, De Giovanni, Friedman, Mattera e Zingaretti

Video Meloni alle Camere per le comunicazioni in vista del Consiglio Europeo fa appello all'unità su Fitto e sfida Schlein: si smarchi dal Pse. La premier sul Libano sottolinea: "Ingiustificabile, andrò là". Tajani invece è atteso in Israele. Dopo i raid dell'Idf Hezbollah promette: "Attaccheremo nord centro e sud". L'Onu chiede un'indagine "rapida, indipendente e approfondita" sull'attacco israeliano che ieri ha ucciso 22 persone nel nord del Libano. E il segretario di Stato Blinken minaccia: "Netanyahu migliori la situazione a Gaza o armi a rischio". Solo 16 migranti in Albania con la nostra Marina Militare: il piano del governo è già un flop? L'Ue intanto lavora all'esame delle norme sui migranti modello Albania: la legge Ue dovrebbe regolamentare il rimpatrio forzato in un Paese terzo che non sia quello di origine. Cosa che al momento non è. Verso la Manovra: mentre Giorgetti chiede sacrifici a tutti i dicasteri, il centrodestra litiga ancora sugli extra-profitti. Banche amiche nemiche? Scoperto un gigantesco caso di corruzione: arrestati il dg di Sogei - società in house del ministero dell'Economia - e un imprenditore fermato con una mazzetta da 15 mila euro. Tra i 18 indagati c'è anche Andrea Stroppa, referente di Musk in Italia. Quali sono gli affari dell'inventore di Starlink nel nostro Paese? Oggi siamo con Nicola Zingaretti, eurodeputato del Pd e Stefania Craxi, senatrice FI e presidente della commissione Esteri. Poi Alan Friedman, Martina Carone (YouTrend) e lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Shengjin il reportage di Davide Carlucci. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi.  Al videowall: Cecilia Rossi e Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari e Serenella Mattera. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis/559 - "Giù la mascherina". Perché lo scandalo Genova si allarga. Con Bassetti, Cota, Molinari, Schianchi, Serracchiani e Tito (integrale)

Video Spinelli parla davanti al Gip. L'imprenditore della logistica al centro dell'inchiesta della Dda di Genova che ha portato all'arresto di Toti assicura: "Ho detto tutto, mi merito la libertà". Ma cosa ha detto? Intanto la procura di Genova apre un fascicolo anche per frode sulle mascherine: si parla di un milione e 200mila euro. Von der Leyen a Roma vede Tajani ma non Meloni: qualcosa si è rotto e perché? La resistenza di Liliana Segre: "A 94 anni ricevo minacce pazzesche. Ho visto di tutto e dovrei avere paura a uscire?" A che livello di odio siamo arrivati.   Ne parliamo con Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia nella segreteria del Pd; Roberto Cota, ex presidente del Piemonte ed esponente di FI; Matteo Bassetti, direttore del reparto Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova. Da Genova: Marco Lignana. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Bruxelles: Claudio Tito. Con un servizio di Giulio Ucciero dall'incontro di Giuseppe Conte con Stampa Estera. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis - Chiodo al pettine. Salvini fa bene il suo lavoro? Con Bei, Boschi, Guerra, Nevi e Semprini. Poi Recalcati e Santerini

Video Il niet di Giuseppe Conte al campo largo ha messo in subbuglio il Pd: Elly Schlein cerca una strategia per non arrivare impreparata alla triplice sfida regionale (prima Liguria, poi Emilia Romagna e Umbria). Renzi verrà respinto dal centrosinistra? Il leader di Iv intanto promette di schierare il proprio simbolo in lista. Nuovi ritardi e problemi sulla rete ferroviaria dopo la giornata catastrofica di ieri: cosa è successo davvero? Il ministro Salvini è sotto accusa e le opposizioni chiedono le dimissioni. Può un errore umano mettere in ginocchio il Paese? E sbuca un'inchiesta per tangenti su 4 cantieri Anas. Manovra, Giorgetti annuncia: “Chiederemo sacrifici per tutti. Saranno tassati profitti e ricavi”. Come? Escalation in Medio Oriente: come risponderà Israele alla vendetta iraniana? Domani i funerali di Nasrallah mentre in Libano l'Idf continua la sua "operazione limitata". In Italia si prospettano tensioni per le manifestazioni degli antagonisti il 7 ottobre: è giusto vietare la piazza? Oggi sono con noi: Maria Elena Boschi, deputata di Iv; Cecilia Guerra, Pd; Raffaele Nevi, FI. Da Beirut: Francesco Semprini. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesco Bei e Marina de Ghantuz Cubbe. Al videowall sulle inchieste per le tangenti Anas: Giulio Ucciero. Per l'anticipazione del Venerdì, Marco Madoni. Come ogni giovedì, nella seconda parte della trasmissione, Metropolis Extra-Qualcosa di personale, Giulia Santerini incontra Massimo Recalcati, in libreria con "La legge del desiderio" (Einaudi). Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/292 - Camera, assenti i ministri leghisti. Romeo: "Macché area giallo-verde". Tosi: "Compatti"

Video Si allarga il fronte pacifista in Parlamento. Ieri al Senato il capogruppo leghista, Massimiliano Romeo, ha espresso "forte preoccupazione" per il riarmo e l'escalation militare. Oggi alla Camera vicino a Meloni nessun ministro del Carroccio e molte voci sul senso di questa assenza. Ne abbiamo parlato con lo stesso Romeo, Flavio Tosi, passato dalla Lega a Forza Italia, e Maurizio Lupi, di Noi Moderati.   Servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Lorenzo Urbani   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/464 - Ricordati di Mes. Perché siamo gli ultimi d'Europa? Con Bonino, Caracciolo, De Angelis, Fornero, Nardella, Molinari e Paragone (integrale)

Video “Dibattito sul Mes molto ideologico e italiano, usare il fondo può provocare gravi danni”. Meloni attacca Schlein e Schlein risponde: "Si discute non l'attivazione ma la ratifica". Chi ha ragione? Per certo Meloni rimanda il Mes a gennaio e la sua maggioranza è spaccata: Tajani (FI) è per la ratifica, Fazzolari (Lega) frena. La premier punta a uno scambio sulla riforma sul Patto di stabilità? Ci riuscirà? E a che prezzo? A Gaza catastrofe umanitaria: lo dice l'Onu mentre si superano le 14mila vittime nella Striscia. Nuovi razzi da Gaza verso Israele il giorno dopo la telefonata Putin-Netanyahu, mentre l'inviato speciale russo Bogdanov incontra diverse fazioni palestinesi, tra cui Hamas, e chiede la cessazione delle ostilità e un immediato rilascio degli ostaggi. A Cop28 salta l'accordo mondiale per l'uscita dai fossili. Con quali conseguenze planetarie?    Oggi sono con noi, in ordine di scaletta: Elsa Fornero, economista già ministra del Lavoro e delle Politiche sociali; Emma Bonino, leader di +Europa già ministra degli Esteri; il sindaco di Firenze Dario Nardella e presidente di Eurocities, Gianluigi Paragone, giornalista scrittore ed ex senatore di Italexit, autore di Moderno sarà lei e il regista di Comandante Edoardo De Angelis. Da Montecitorio, Gabriele Ucciero. Con una videsocheda di Giulio Ucciero su un ddl che vuole allungare i tempi di conversione dei decreti legge e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Lucio Caracciolo e Maurizio Molinari. In chiusura di puntata, l'anteprima di Metropolis Files, di Carlo Bonini e Floriana Bulfon, dedicato a "La favolosa Sherazade", la storia del super yacht di Putin che ci è già costato costato 4 milioni.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica

Metropolis/257 - Caso Donzelli, l’opposizione chiede le dimissioni. Mulè (Fi): “Gli è scappata la frizione"

Video Il giorno dopo le parole del meloniano Giovanni Donzelli e la bufera sulle presunte carte rivelate dal sottosegretario di FdI, Andrea Delmastro, alla Camera tutti aspettano il discorso del ministro Nordio. La polemica unisce le opposizioni. Da Nicola Zingaretti e il Pd, che chiedono “le dimissioni” a Calenda fino ai 5 stelle, come il grillino Francesco Silvestri. A stemperare la tensione fuori dal Parlamento c’è il forzista Giorgio Mulè: “Forse ha dato una mano alle opposizioni”.   Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/255 - Cospito, nel mondo anarchico romano dopo gli scontri. Aversa (Fai): "Non siamo tutti come lui"

Video La galassia anarchica italiana è ricca di gruppi, divisioni e singoli attivisti. A Trastevere, Roma, studenti, attivisti e anarchici in manifestazione hanno chiesto al governo di togliere il 41bis ad Alfredo Cospito, condannato al carcere duro e in sciopero della fame. Poi gli scontri con la polizia.   Alla Garbatella si riuniscono diversi membri della Fai, la federazione anarchica italiana. Come Tommaso Anversa, che ci racconta la sua storia: "Ci credo da 50 anni, ma Cospito è diverso da me. Gli toglieranno il 41bis e poi glielo metteranno di nuovo".   Il servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Elena Rosiello   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/250 - Regionali Lazio, in pochi al confronto tra candidati e i romani non li conoscono

Video "Non li conosco". Facendo un giro per la città non si notano i cartelloni elettorali e i romaninon sanno nemmeno chi è in campo. Al confronto organizzato dall'ordine degli Architetti all'acquario romano i tre candidati principali si presentano sfalsati. Francesco Rocca (centrodestra) punta sulla "riqualificazione urbana", Donatella Bianchi (M5s) vede all'Expo mentre Alessio D'Amato (Pd-Terzo Polo) è "contro l'autonomia regionale".   Il servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis - Fronte di guerra. Siamo davanti a un'escalation? Con Abbate, Bonafè, De Giovanni, Gasparri, Lucchini, Recalcati, Sannino e Santerini

Video Agli arresti domiciliari Chiara Petrolini, 22 anni, mamma dei due neonati trovati sepolti nel suo giardino di casa a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma. Salvini a Budapest da Orban: "Urgente fermare il conflitto in Ucraina": quanto è ampio il fronte filo-putiniano? Intanto in Medio Oriente i bombardamenti israeliani su Beirut. Ucciso il comandante di Hezbollah Ibrahim Aqil, 8 i morti e 59 i feriti: è iniziata l'escalation? In Italia si apre un G7 blindato tra Napoli e Pompei, con tanto di contestassimo concerto di Beatrice Venezi, mentre l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano denuncia Maria Rosaria Boccia per "indebite pressioni": tra chat e foto cos'altro non sappiamo del caso che ha portato alle dimissioni il ministro? Oggi siamo con Massimo Recalcati, psicanalista, in libreria il suo "La legge del desiderio" (Einaudi), Simona Bonafé vicepresidente vicario del Pd alla Camera; Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato; lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Pompei: Dario Del Porto. Al videowall: Cecilia Rossi e Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giulia Santerini, poi Laura Lucchini, Lirio Abbate e Conchita Sannino. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/263 - Salvini alla stazione Termini per un 'vertice sicurezza'. Poi dichiara: "Al Bano top"

Video Prima non ha visto Sanremo, poi ha recuperato online l'esibizione di Al Bano insieme a Morandi e Ranieri: "L'ho rivista tre volte". Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle infrastrutture, non vuole commentare il caso Rosa Chemical e Fedez, ma oltre ad Al Bano ha un chiodo fisso: "Più sicurezza, a partire dalle stazioni". A Termini il leader leghista organizza una conferenza stampa dopo l'accoltellamento del 46enne milanese: "Assumiamo mille persone per garantire protezione sui treni". L'uomo però è stato accoltellato a terra.   Il servizio di Giulio Ucciero A cura di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica