Metropolis Extra, Benji e Fede: "Finalmente nudi, liberi dei limiti che ci eravamo dati" / "Siamo due romantici studenti del dolore" /"Siamo stati grandi troppo presto"

Video Benji e Fede son tornati, oggi hanno 30 e 31 anni ma sembrano più leggeri dei teen idol ventenni che hanno fatto impazzire i ragazzini tra il 2015 e il 2020. Nel loro palmares ci sono 5 album per 5 numeri 1, 17 Dischi di Platino e 9 d'Oro, 1 miliardo di streaming e due libri. Dopo anni di silenzio Benjamin Mascolo e Federico Rossi si sono rimessi insieme, hanno fatto uscire due singoli prima dell'estate, Musica Animale e Estate Punk, il loro live ad Assago il 16 novembre è già sold out. Intanto ecco il disco della reunion, Rewind: 12 tracce dove spiccano l'amore per i cantautori di Fede e la chitarra di Benji. E dove cantano e scrivono insieme, con una mano da Tommaso Paradiso. In studio a Repubblica raccontano come il successo ti può prendere a schiaffi e portarti a credere che droghe e sostanze possano curarti. Ma forse il mostro lo avevi già dentro. Perché separati sono stati male e come insieme si rafforzano. I loro modi diversissimi di vivere l'amore. E rispondono a chi li ha sempre trovati troppo leggeri. Come recita il looro singolo: "Lo capisci il senso del pop?" Loro lo spiegano benissimo. Intervista di Giulia Santerini

Metropolis Extra/505 - Violenza, Cathy La Torre: "Quando non è normale ma è reato. E va denunciato

Video Un ex vi bersaglia di messaggi e chiamate? Ricevete avances sessuali senza aver dato il consenso? Subite pressioni pesanti su scelte e desideri personali? Potete anzi dovete dire no: sono reati e per ognuno di loro c'è una fattispecie di legge. Basta denunciare. Vi spiega come l'avvocata attivista con più followers d'Italia, veleggia verso il milione. Si chiama Cathy La Torre, da sempre combatte per i diritti Lgbtq+ ma non solo. Il suo nuovo libro, "Non è normale. Se è violenza non è amore. È un reato" (Feltrinelli), è l'occasione per fare un catalogo dei volti anche più sconosciuti e insidiosi della violenza, sulle donne e anche sugli uomini. E su quali strumenti possiamo mettere in campo per combatterla.    Cathy ci racconta anche cosa ha significato essere la prima ragazza che negli anni 80 in un paesino in provincia di Trapani fece coming out. Perché è importante una riduzione del seno e smetterla di imporre a tutti un solo orientamento sessuale. Lei per prima a 12 anni non ha avuto la forza di raccontare i palpeggiamenti di un bidello e a 20 ha vissuto una relazione tossica con la sua prima compagna. Poi da grande sono arrivate le minacce di morte di un hater...   intervista di Giulia Santerini   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis Extra, Lillo: "Da bambino obeso e bullizzato sognavo grazie ai supereroi. Il politicamente corretto non ha senso, si deve poter giocare su tutto"

Video Si definisce un sessantenne col cuore di un bimbo di 8 anni, un po' nerd, con la voglia perenne di buttare tutto in gioco. E si è divertito come un matto anche a girare Sono Lillo 2, il nuovo capitolo in sei puntate della serie comedy amatissima che arriva su Prime Video dal 19 settembre. Con lui sul set colleghi e amici carissimi come Pietro Sermonti, Marco Marzocca e Corrado Guzzanti. Dialogare con Pasquale Petrolo in studio è come cadere in una delle scene surreali che ci regala da oltre 30 anni a teatro, al cinema, in tv e in radio (con la trasmissione cult 610), insieme a Greg e anche nella sua carriera da solista. Animo d'artista, suona con da una vita con il gruppo  "Latte e i suoi derivati" ("ma puntiamo sempre al comico"), disegna, dipinge miniature e fin da piccolo inventa amici immaginari. A Giulia Santerini racconta l'infanzia da bimbo obeso solitario e bullizzato, le difficoltà di una carriera che non piaceva al padre poliziotto. Fino all'incontro con la moglie Tiziana, al successo e al piacere di "fare solo quello che amo". Con una comicità che segue il buon gusto ma non cede al pooiticamente corretto: "Bisogna poter ridere di tutto". Metropolis Extra, qualcosa di personale", per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis Extra/472 - A lezione da Recalcati: "Come far durare l'amore, come spegnere la brace del patriarcato"

Video Facciamo un viaggio nel Recalcati-pensiero prendendo spunto dalla collezione di 11 dei suoi libri in edicola ogni settimana con Repubblica. Lo psicoanalista più famoso d'Italia ci spiega che l'amore è come un caffè, uguale e diverso ogni mattina, perché perdonare ci fa malissimo ma anche benissimo, come crescere maschi autonomi, capaci di soffrire e restare soli dopo un abbandono. Boccia le lezioni alle relazioni e alla sessualità, immagina la scuola come vorrebbe. E ci spinge a liberarci dalla paura e ad abbattere i muri, tra le persone e tra le nazioni.   di Giulia Santerini
 "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis/Extra 458 - La campionessa di apnea Zecchini: "La magia 123 metri sotto i mari, la battaglia (vinta) con il cibo in superficie"

Video Alessia Zecchini è la campionessa mondiale di apnea in assetto stabile con pinna, ma i suoi titoli sono decine. Romana, 31 anni, il docufilm di Netflix "Respiro profondo" l'ha fatta conoscere al grande pubblico. Il suo non è ancora uno sport olimpico ma lei punta alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Zecchini racconta col sorriso a Giulia Santerini il silenzio e l'abbraccio del mare profondissimo. Una disciplina ad alto rischio di vita che richiede una forza fisica ma anche mentale incredibili. La campionessa ricorda anche sette anni difficili di corpo a corpo contro i disturbi alimentari. E anche lì, l'ha salvata l'apnea. Ha scritto Apnea: Viaggio nelle profondità del corpo e dell'oceano. Per affrontare l'impossibile ogni giorno (ilSaggiatore)   a cura di Cinzia Comandè   "Metropolis Extra, qualcosa di personale" è l'appuntamento del giovedì per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche

Metropolis - Pontefice sullo Stretto. Con Friedman, Ghisleri, Melcangi. Poi Fulminacci

Video Dopo gli spari in aria dell'esercito israeliano a Jenin, in Cisgiordania, accanto ai diplomatici europei, un attacco terroristico nel cuore di Washington, davanti al Jewish Museum. Due membri dello staff dell'ambasciata israeliana sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco da un killer che all'arresto ha urlato "Palestina libera". Netanyahu grida all'antisemitismo e punta il dito sugli europei e il capo della sua opposizione. All'opposto c'è chi fa risalire l'odio antisemita alla barbarie dell'Idf a Gaza. Un round di colloqui tra Mosca e Kiev per il cessate il fuoco in Ucraina a metà giugno in Vaticano. Ne scrive il Wall Street Journal, secondo il quale il segretario di Stato americano Marco Rubio e l'inviato speciale di Donald Trump Keith Kellogg sarebbero pronti a partire. Ma il presidente russo Putin ribadisce: "Dalla Santa Sede non è arrivato alcun invito". E' scontro aperto tra Salvini e il Colle. Il vicepremier e ministro leghista è furente per lo stop del Quirinale alla norma del decreto infrastrutture che assegna la competenza dei controlli antimafia per il Ponte sullo Stretto a una struttura centralizzata al Viminale. Per lo staff di Mattarella non servono norme speciali, i controlli antimafia esistono e vanno rispettati. Salvini vuole far reinserire la norma nei decreti attuativi. E' possibile? Famiglia arcobaleno: la Consulta dice sì al nome di due mamme sul documento del figlio e sì all'adozione dei single. E ora? Ne parliamo con: Alan Friedman; Alessia Melcangi, docente di Storia del medio Oriente e dell'Africa alla Sapienza di Roma e Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research. Poi Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega e Nicola Fratoianni, leader Avs. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un "Buongiorno della sera" speciale di Mattia Feltri dedicato a una querela della Lega. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Gabriella Colarusso, Conchita Sannino e Tommaso Ciriaco. Saverio Raimondo presenta in anteprima il nuovo numero de Il Venerdì, in edicola domani con Repubblica. Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Fulminacci, uno dei talenti più brillanti del nuovo cantautorato italiano. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica. GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis Extra - Femminicidio Cecchettin, Recalcati: "Filippo e l'orsacchiotto, il segno di una regressione infantile grave"

Video Filippo Turetta come è arrivato a un'aggressione così feroce contro la ragazza che diceva di amare, Giulia Cecchettin? Quali sono stati i passaggi chiave della degenerazione del suo pensiero e delle sue azioni, quali i segni che aveva perso l'equilibrio? Massimo Recalcati riflette con Giulia Santerini su una vicenda che ha scosso tutta l'Italia. Spiega lo psicoanalista: "Giulia per Filippo era il prolungamento di un legame primario, una relazione simbiotica tossica che non tollera la separazione".     Dal 24 novembre al 2 febbario usciranno in edicola con Repubblica 11 volumi di Massimo Recalcati, uno a settimana. Il primo titolo è "Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa"

Metropolis Extra - Femminicidio Cecchettin, Recalcati: "Filippo e l'orsacchiotto, il segno di una regressione infantile grave"

Video Filippo Turetta come è arrivato a un'aggressione così feroce contro la ragazza che diceva di amare, Giulia Cecchettin? Quali sono stati i passaggi chiave della degenerazione del suo pensiero e delle sue azioni, quali i segni che aveva perso l'equilibrio? Massimo Recalcati riflette con Giulia Santerini su una vicenda che ha scosso tutta l'Italia. Spiega lo psicoanalista: "Giulia per Filippo era il prolungamento di un legame primario, una relazione simbiotica tossica che non tollera la separazione".     Dal 24 novembre al 2 febbario usciranno in edicola con Repubblica 11 volumi di Massimo Recalcati, uno a settimana. Il primo titolo, in edicola dal 24 novembre è "Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa"

Metropolis. Speciale Conclave. Il nuovo papa è Leone XIV: che Chiesa sarà ora? Con le nostre firme

Video Fumata bianca e campane a festa pochi muniti dopo le 18. Dal comigniolo della Sistina il segnale acclamato dai fedeli di tutto il mondo. In 48 ore, alla quarta votazione, i 133 cardinali riuniti hanno trovato in tempi da record il nuovo Papa, il successore di Francesco. È l'americano Robert Prevost, agostiniano, missionario in Perù, nominato da Bergoglio prefetto del Dicastero dei vescovi. Ha preso il nome di Leone XIV. Perché questa scelta? Che Chiesa sarà la sua?  Ne abbiamo parlato con lo storico Agostino Paravicini Bagliani, Maurizio Molinari e Barbara Carnevali, professoressa di filosofia alla Scuola di Alti Studi Sociali di Parigi. Dal Vaticano: Camillo Barone, inviato del National Catholic Reporter; Andrea Gualtieri. Al videowall Enrico D'Amo. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea, poi Stefano Folli, Chiara Nardinocchi, Antonella Boralevi, Maura Gancitano.  Nella seconda parte del programma, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualciosa di personale. Giulia Santerini ha incontrato Gianluca Picariello, in arte Ghemon, cantautore, scrittore eoggi anche stand up comedian che ha scritto Nessuno è una cosa sola (Rizzoli). Si parla di identità e musica, depressione e comicità. E rinascita. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis Extra - Giobbe Covatta: "I miei primi 30 anni in Africa? Bambini e leonesse, fame e moltissima grazia"

Video "L'Africa è un Paese infestato di bambini". Il tono di Giobbe Covatta è così: ti fa ridere e ti colpisce al cuore. Poi dai bambini africani è tornato decine e decine di volte, per costruire con tante associazioni - prima fra tutte Amref  - pozzi, scuole e ambulatori. Ma anche a giocare a nascondino, rubabandiera, a carte o a pallone. O a inventare spot come il rivoluzionario e indimenticabile "Basta poco che ce vo'?".  Il suo modo unico di stare con l'Africa e non per l'Africa, di "fare solidarietà e non beneficenza", parole sue. Il primo viaggio in Ruanda con Amref e del 1994. Da allora l'attore l'ha attraversata in lungo e in largo con la moglie Paola Catella e un gruppo di amici dai nomignoli buffissimi (Tic-tac, attivista pieno di tic, Angelo Franchi metà uomo e metà telecamera; Tom-Tom, la guida più inutile del continente). Tiene a precisare che nel 90% di quel continente (dove si parlano decine di migliaia di dialetti per altrettante tribù), la gente vive come noi: mangia dorme e si riproduce, magari con poco. Ma nel 10% dei casi le condizioni sono davvero estreme, per non dire inaccettabili. Giobbe le ha raccontate con le sue missioni, i video e ora un libro che ripercorre questi viaggi: "Il commosso viaggiatore" (Giunti), scritto con Paola. Una sorta di guida inutile, come la chiama lui, ma utilissima per conoscere meglio modi e luogi e popoli del cosiddetto "Terzo mondo". Lo fa col sorriso e in modo commovente, nel suo romanzo ma anche nello studio di Metropolis Extra, con Giulia Santerini, dove alterna faccia a faccia coi felini a sventurati scassatissimi voli sulla savana, le cifre di fame e sete alle tecniche di sopravvivenze di un "muzungu", ovvero uomo bianco inetto.