Pavia, gli universitari contestano l'assessore regionale sulle borse di studio non pagate

Video Più di 1.200 universitari sono ancora senza borsa di studio perché i fondi non bastano. E nei giorni scorsi è scattata la protesta anche a Pavia, con un centinaio di studenti e studentesse sotto il rettorato per difendere il proprio diritto allo studio. Venerdì invece gli studenti hanno manifestato sotto il Broletto, in piazza della Vittoria, dove l'assessore regionale all'Università, ricerca, innovazione Alessandro Fermi era atteso per una visita allo Iuss. «Purtroppo per ora bisogna avere pazienza ed aspettare», ha detto Fermi, che non si è sottratto al confronto con i circa cinquanta studenti riuniti davanti alla sede dello Iuss ad aspettarlo: un faccia a faccia durato quasi mezz'ora, in cui l'assessore ha cercato di spiegare i motivi delle decisioni contestate dagli studenti. «La platea degli aventi diritto è aumentata negli ultimi anni - spiega Fermi -, e le risorse del Pnrr sono servite fino ad oggi a garantire l'impegno. Ma ora stanno finendo e bisogna capire come continuare garantire questo diritto, perché toglierlo dopo averlo concesso è una cosa certamente poco gradevole». Alessandro Miceli, segretario dell'Unione degli universitari di Pavia ribatte: «I soldi ci sarebbero, manca la volontà politica». Servizio Giovanni Scarpa, video Albanesi

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Giovanni Scarpa / paviaTroppi alberi tagliati e, almeno per il momento, lavori lasciati a metà. Cittadini perplessi sulle scelte dell'amministrazione di intervenire in diversi punti della città per abbattere le piante presenti lungo i marciapiedi, anche nelle zone centrali. Una perplessità derivante

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Giovanni Scarpa / torre d'isolaSi aggiravano per il paese travestiti l'uno da poliziotto, l'altro da addetto di una compagnia del gas. E, con la solita scusa di un controllo, sono riusciti a portare a termine un colpo ai danni di una persona anziana. È successo ieri alla frazione di Casottole. I due