Video "Dolore. Tantissimo dolore, ascoltando il racconto gli ultimi momenti della vita di mia figlia", sono le prime parole di Gino Cecchettin all'uscita dall'aula del tribunale, dopo l'interrogatorio di Turetta, il reo confesso dell'omicidio della figlia Giulia. "Oggi abbiamo capito chi è Filippo Turetta. Per me è molto chiaro. La vita del prossimo è una cosa sacra e bisogna rispettarla", ha detto.
«Se non prendiamo sul serio la questione sono parole al vento» ha scritto la sorella di Giulia, la studentessa uccisa con 75 coltellate dall’ex fidanzato e poi gettata in un dirupo
A CURA DELLA REDAZIONE
Anche il ministro Valditara ne ha vietato l’uso nelle circolari. I docenti: «Le parole sono lo specchio del cambiamento sociale»
LAURA BERLINGHIERI
Oggi Giulia Cecchettin avrebbe compiuto 24 anni
Il padre di Giulia nell’intervista stasera in onda a “Quarto Grado”: «Filippo potrebbe aiutare chi come lui è in quella condizione»
L’ex campionessa del nuoto al lavoro con la Fondazione Cecchettin: «Più speranza che ansia. L’affettività si insegna, io non ho ricordi di papà che manca di rispetto a mamma»
Video Gino Cecchettin è arrivato in tribunale a Venezia. Oggi è prevista la sentenza di primo grado per il femminicidio di sua figlia Giulia, del quale l'ex fidanzato Filippo Turetta è reo confesso.
Cecchettin, oggi il verdetto: Turetta rischia l’ergastolo. Il difensore ai familiari: “Vi capisco”
Il governatore del Veneto: «Noto, però, una piazza più accesa con i governi di centrodestra. La Lega? Visti momenti migliori e fasi peggiori. L’Italia può fare da ponte tra Trump e Ue»
Il padre di Giulia: «Bisogna far capire che esiste un’alternativa a distruggere una vita. La propaganda non serve alla causa, maggioranza e opposizione lavorino insieme»
Video Un anno dopo la morte di Giulia Cecchettin per mano del suo ex fidanzato, è stata presentata a Roma, presso la Camera dei deputati, una fondazione che porterà il suo nome. Oltra al padre Gino Cecchettin, tra gli inviatati anche la campionessa olimpica di nuoto, Federica Pellegrini. “È importantissimo mantenere alta l’attenzione sui femminicidi e credo che Gino sia stato super coraggioso nel mutare un evento drammatico in qualcosa di positivo. Per questo ho risposto, senza esitazioni, presente”, ha detto l’ex nuotatrice.