L’edilizia, l’impero televisivo di Mediaset, l’invenzione di Forza Italia e le sfide elettorali. La parabola di Berlusconi: quattro volte premier tra vittorie, fallimenti e guai con le toghe
Ugo Magri
l'eventoDoveva essere un amico, oppure un fan particolarmente informato colui che ha lasciato ai piedi del feretro di Maurizio Costanzo il dipinto della tartaruga, animale portafortuna che il grande giornalista scomparso venerdì collezionava e regalava a quanti godevano della sua stima. Camera arden
Le perplessità della presidente Soldi per la carenza di figure femminili
Michela Tamburrino
Solo Meloni da Berlusconi, Salvini non si presenta. FdI: «Accordo sulle presidenze delle Camere». Il leader della Lega: «Non mollo su Senato e Viminale». Letta ai suoi: «Si vota scheda bianca»
DIRETTA A CURA DELLA REDAZIONE
il RETROSCENAIlario Lombardo / romaMancano una decina di minuti al Consiglio dei ministri fissato per le otto e mezza, e Giuseppe Conte appare come al solito disteso e deciso. Deciso ad andare comunque in Parlamento, a non dimettersi subito, e a evitare di farsi trascinare in una crisi al buio da Ma
il dossierAlessandro Barbera / ROMALa prima decisione delicata per Giorgia Meloni riguarda il direttore generale del Tesoro, forse il più importante dei funzionari dello Stato: la maggioranza chiede all'unisono la rimozione di Alessandro Rivera, ma il ministro Giancarlo Giorgetti gli fa scudo. A gen
Artisti, politici e gente comune alla camera ardente in Campidoglio
Michela Tamburrino
il retroscenaFrancesco Olivo / romaUn vertice per dire no a Draghi. Per ora. Silvio Berlusconi è a un passo dal ritiro, dice «ci credo ancora», ma la ragione sta prevalendo sul sentimento ed è pronto a negoziare la resa. Per il momento ha detto sì a un incontro che ha provato a evitare fino all'ulti
ROMA Mentre si gioca nella notte la partita sul Csm con la faticosa ricerca dell’accordo fra le forze politiche, la Corte costituzionale resta il nodo sul tappeto per la maggioranza, riunita a Montecitorio per la seduta comune del Parlamento. Fino a ieri pomeriggio sembrava sciolto anche q
il retroscenaFederico Capurso / RomaLa virata del Movimento sul nome di Mario Draghi per il Quirinale si è concretizzata. Il partito di Giuseppe Conte raggiunge così gli alleati del Pd e di Leu su un fronte che già poteva contare sulla "seconda Lega", quella che fa riferimento a Giancarlo Giorgetti