la storiapaviaSono Stefano Bonaccini, con il 35,5% e 55 voti, ed Elly Schlein, con il 32,9% e 51 voti, i due candidati alla segreteria nazionale più votati dagli iscritti dem nei circoli di Pavia. Seguiti da Paola De Micheli, con il 22,9%, e da Gianni Cuperlo con il 9%. I 155 tesserati che ieri sono
L'appuntamentoPAVIASi conclude domenica il voto nei 30 circoli Pd, distribuiti sul territorio provinciale. Per i circa 1.400 iscritti al partito, una rosa di quattro nomi: quella che in tutta Italia mette di fronte Stefano Bonaccini, Elly Schlein, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. I due candidati p
Moderati in subbuglio per gli abbandoni, oggi al Nazareno summit sul presidenzialismo
Alessandro Di Matteo
Alessandro Di Matteo / romaMentre continua la guerra di cifre tra Stefano Bonaccini e Elly Schlein gli italiani sembrano avere ormai deciso che è il presidente dell'Emilia Romagna la figura giusta per riportare il Pd a vincere. E' questo il responso del sondaggio Intwig realizzato tra il 7 e il 10 f
il retroscenaCarlo BertiniIlario LombardoNella maggioranza dove convivono gli opposti è bastato un primo assaggio di proposta fiscale per scatenare una rissa tribale. Il segretario del Pd Enrico Letta propone una tassa di successione su donazioni ed eredità milionarie per finanziare una dote di diec
il casoAlessandro Di Matteo / ROMANasce il "Nuovo Pd", anche se per decifrarne i tratti somatici bisognerà aspettare almeno le primarie del 26 febbraio. Enrico Letta sfoggia ottimismo, con audacia usa la metafora di una fine anticipata dell'inverno proprio nel giorno in cui Roma è avvolta da un gelo
il casoAlessandro Di Matteo / RomaAlle primarie del Pd si potrà votare anche online, ma solo in alcuni casi molto precisi e registrandosi almeno due settimane prima. L'intesa arriva dopo giorni di discussioni e trattative e ancora ieri mattina c'è stato il rischio che in direzione si arrivasse ad un
Silvia Grossi: «Un cammino iniziato dieci anni fa con la mozione Civati». Tra i fan la consigliera di Pavia Cristina Barbieri, Stefano Rubino e Cristina Bruzzo
s. ro.
iL casoRomaAnche Carlo Cottarelli scende dal pullman del Pd, l'economista candidato al Senato da Enrico Letta alla fine "non si adegua" e lascia il partito, ma anche il suo posto da senatore. Lo scorso primo marzo, subito dopo l'elezione di Elly Schlein a segretaria, aveva scritto su Twitter: «E ora
Rischia la dissoluzione il partito della stabilità e di governo. Perché sta venendo meno la missione che ha orientato l'orizzonte del Pd nell'ultimo decennio: garantire appunto una certa stabilità all'Italia, partecipando a svariati governi, senza mai riuscire tuttavia a imporre una linea riformista