Pd: niente strappo ma tregua armata

di Gabriella Cerami wROMA I toni, anzi i decibel - come li chiama Matteo Renzi - sono stati alti. E anche se l’Assemblea del Pd non ha registrato lo strappo tra il segretario e i dissidenti, scintille ce ne sono state parecchie. «Non staremo fermi per i diktat della minoranza», esordisce i

Renzi “piega” la minoranza del Pd

di Gabriele Rizzardi wROMA Sfida i sindacati dicendosi disposto ad incontrarli a Palazzo Chigi per parlare non di articolo 18 ma di salario minimo, rappresentanza sindacale e contrattazione di secondo livello. Concede una piccola apertura alla minoranza interna spiegando che l’articolo 18

Renzi “piega” la minoranza del Pd

di Gabriele Rizzardi wROMA Sfida i sindacati dicendosi disposto ad incontrarli a Palazzo Chigi per parlare non di articolo 18 ma di salario minimo, rappresentanza sindacale e contrattazione di secondo livello. Concede una piccola apertura alla minoranza interna spiegando che l’articolo 18

Renzi alla fronda Pd: «Cascate male»

di Maria Berlinguer wROMA Altro che abbassare i toni, Matteo Renzi prima di partire per gli Stati Uniti, lancia un’altra randellata alla minoranza Pd e alla “vecchia guardia” in rivolta contro l’abolizione dell’articolo 18 e il Jobs act. «Nel mio partito c’é chi pensa che dopo aver preso i

Renzi “piega” la minoranza del Pd

di Gabriele Rizzardi wROMA Sfida i sindacati dicendosi disposto ad incontrarli a Palazzo Chigi per parlare non di articolo 18 ma di salario minimo, rappresentanza sindacale e contrattazione di secondo livello. Concede una piccola apertura alla minoranza interna spiegando che l’articolo 18

In Senato eletto La Russa, quasi tutta FI non lo vota. Salvini candida Fontana alla Camera. Berlusconi valuta di andare da solo alle consultazioni al Colle

Segre: «Anniversario della marcia su Roma è per me una vertigine». Sul risultato del voto Renzi allontana i sospetti: «Se fossimo stati noi lo rivendicherei». Il debutto di Conte da deputato. Berlusconi: «Trattativa finita, nessun ministero a Ronzulli»

a cura della redazione, aggiornamenti di Carlo Bertini, Federico Capurso, Niccolò Carratelli, Ilario Lombardo, Francesco Moscatelli e Francesco Olivo