Dossieraggio e corruzione dell'ex assessore a Genova, la sindaca Salis: "Fatti gravi, la polizia locale va riorganizzata"

Video Sull’inchiesta giudiziaria che ha travolto il capo dei vigili di Genova Gianluca Giurato e l’ex assessore Sergio Gambino, interviene la sindaca Silvia Salis: “In merito a quanto emerso dall’indagine che coinvolge l’ex assessore Gambino, se le ipotesi emerse fossero confermate, ci troveremmo di fronte a condotte di estrema gravità e a un utilizzo profondamente distorto degli strumenti propri dell’attività politica e amministrativa. In particolare, rispetto all’elemento che mi riguarda più direttamente – il presunto dossieraggio nei miei confronti durante la campagna elettorale – ritengo che, qualora venisse accertata la veridicità di quanto ipotizzato dagli inquirenti, ci troveremmo di fronte a un fatto gravissimo: l’utilizzo di risorse e strutture dell’amministrazione pubblica, finanziate con risorse dei contribuenti, per colpire e screditare un avversario politico. Per quanto riguarda il coinvolgimento del comandante della Polizia Locale, proprio per difendere la polizia locale, siamo al lavoro per una riorganizzazione. È evidente, tuttavia, che l’eventuale pressione esercitata da un rappresentante politico nei confronti di un dirigente, in virtù della propria carica, rappresenterebbe un elemento di eccezionale gravità. Colgo infine l’occasione per ribadire la mia piena fiducia nel Corpo della Polizia Locale, la cui professionalità e il cui impegno quotidiano restano fondamentali per la sicurezza e il benessere della nostra comunità. Genova merita di voltare pagina: è tempo che il nostro Comune torni a essere protagonista per la qualità dell’amministrazione e non per vicende di cronaca giudiziaria”, dichiara la sindaca. (videoservizio Andrea Leoni)