Video "Gli schermi radar ci dicono che la tensione tra Washington e Mosca è sempre più alta". Il vicedirettore di Repubblica Gianluca Di Feo spiega perché l'incidente tra il jet russo e il drone americano sul Mar Nero è solo un pezzo di un quadro più complesso. E molto più preoccupanti dei droni sono i cacciabombardieri B52 arrivati fino a Kaliningrad, a San Pietroburgo, sulla Wagner in Africa.
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Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, spiega a Metropolis cosa è davvero successo sul Mar Nero dove un drone statunitense è stato abbattuto da un jet di Mosca: "Con questo genere di mezzi aerei bastano solo delle manovre per provocare l'abbattimento del drone ma Mosca ha fatto capire che l'azione è stata deliberata". E adesso c'è un rischio escalation? "Dipenderà dalla reazione americana, la Casa Bianca ha affermato che i voli di ricognizione continueranno. Ma il livello di tensione si potrebbe alzare ancora".
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Video Lo speciale con le firme di Repubblica: Maurizio Molinari, Gianluca Di Feo, Daniele Ranieri
Video A Bakhmut gli ucraini sono accerchiati e non hanno via di scampo, se non una ritirata che potrebbe essere fatta senza conseguenze per il conflitto. Perché non arretrano allora? Gianluca Di Feo, vicedirettore della Repubblica, spiega a Metropolis il valore simbolico di una "guerra sanguinosa e inutile". E cosa potrà ancora avere Kiev dall'Ue e dagli Usa per resistere al rullo compressore russo su 800 chilometri di fronte.
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Video Perché gli attacchi di Mosca si stanno concentrando nuovamente nella città di Adviika nel Donbass? A Metropolis Gianluca Di Feo spiega: "Putin non intende rinunciare a questa città che permetterebbe alla Russia di costruire un collegamento fondamentale per i rifornimenti miliarii".
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Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis l'efficacia delle sanzioni sulla produzione bellica del Cremlino: "Medvedev, che presiede il Consiglio di Sicurezza di Mosca, ha visitato la celebre fabbrica dei kalashnikov, che oggi non produce solo mitragliatori, e sorge un dubbio: se le importazioni sono bloccate per le sanzioni, come fa la Russia ad aumentare in modo così massiccio la produzione di armi?".
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Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis come la Polonia, che punta a essere una nuova potenza militare europea, può cambiare il futuro della guerra in Ucraina: "Varsavia ha deciso di incrementare il piano di riarmo passando dal 3% al 4% del Pil per una spesa totale di 35 miliardi di euro. La Polonia, che teme più di tutti la Russia e vuole sostenere Kiev ad ogni costo, sta infatti comprando carri armati, caccia F-35, semoventi d'artiglieria e lancia razzi".
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Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis come i nuovi attacchi a Mariupol potrebbero cambiare il futuro della guerra in Ucraina: "Da due giorni a Mariupol, la città divenuta celebre per l'assedio all'acciaieraia Azovstal', succedono cose strane. Gli attacchi avvenuti in questo centro sono opera di qualcosa che ha un raggio d'azione più ampio rispetto alle armi Himars utilizzate in questo conflitto fino ad ora. Quindi, di cosa si tratta?".
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Video A Metropolis il fact checking di Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, sulle parole di Berlusconi, che afferma di essere scappato dalle bombe del 1944 in risposta a Zelensky. Il presidente ucraino in conferenza stampa davanti a Meloni aveva detto: "A Berlusocni non hanno mai bombardato la casa o ucciso i parenti". Chi ha ragione?
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Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis i dettagli del discorso di Putin all'Assemblea Federale russa e i possibili - e pericolosi - risvolti sul conflitto in Ucraina: "È stato soltanto una ripetizione dei soliti slogan ma Putin ha usato per la prima volta la parola 'guerra', specificando che il conflitto è stato imposto da altri. Si tratta di una acrobazia lessicale per ammettere una realtà chiara a tutti. Ma attenzione ai risvolti della sospensione del trattato Start che limita il numero di testate nucleari".
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