di Maria Grazia Piccaluga wBASTIDA DE’ DOSSI Le minacce, fatte di persona ma anche al telefono, erano parse pericolosamente credibili a Fabio Pertusi, 47 anni, dipendente del Comune di Bastida de’Dossi. Tanto da convincerlo a pagare ogni volta le somme richieste. Per l’estorsione, in alcun
di Maria Grazia Piccaluga wBASTIDA DE’ DOSSI Le minacce, fatte di persona ma anche al telefono, erano parse pericolosamente credibili a Fabio Pertusi, 47 anni, dipendente del Comune di Bastida de’Dossi. Tanto da convincerlo a pagare ogni volta le somme richieste. Per l’estorsione, in alcun
VOGHERA Ormai per la giustizia non ci sono più dubbi sulla colpevolezza dei tre vogheresi accusati di violenza di gruppo su una ventenne toscana. La sentenza pronunciata nella tarda serata di martedì dalla terza sezione penale della Corte di Cassazione chiude la vicenda, almeno dal punto d
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Otto anni di reclusione per Fabio Carlorani, l’imprenditore vogherese accusato di essere il mandante dei due attentati dinamitardi alla ditta E-Repair di Livorno. Con lui, il pubblico ministero Ciavattini ha usato il pugno di ferro, tanto più se si considera c
di Maria Grazia Piccaluga wVOGHERA La sera del 17 aprile 2012, dopo l’ora di cena, i fratelli Fabio e Giuseppe Meli, 39 e 49 anni hanno suonato il campanello di casa del loro datore di lavoro, Floriano Giacobone, 54 anni, titolare di un’impresa di trasporti di Tortona. Volevano essere paga
VOGHERA «Non sono io il mandante degli attentati alla E Repair. Guardate altrove». Alla prima udienza del processo, Fabio Carlorani, il 39enne imprenditore vogherese in carcere per estorsione e rogo doloso dallo scorso 29 aprile, ha ripetuto con tenacia la sua tesi, rispondendo per cinque
VOGHERA «Non sono io il mandante degli attentati alla E Repair. Guardate altrove». Alla prima udienza del processo, Fabio Carlorani, il 39enne imprenditore vogherese in carcere per estorsione e rogo doloso dallo scorso 29 aprile, ha ripetuto con tenacia la sua tesi, rispondendo per cinque
VOGHERA Ormai per la giustizia non ci sono più dubbi sulla colpevolezza dei tre vogheresi accusati di violenza di gruppo su una ventenne toscana. La sentenza pronunciata nella tarda serata di martedì dalla terza sezione penale della Corte di Cassazione chiude la vicenda, almeno dal punto d
VOGHERA Ormai per la giustizia non ci sono più dubbi sulla colpevolezza dei tre vogheresi accusati di violenza di gruppo su una ventenne toscana. La sentenza pronunciata nella tarda serata di martedì dalla terza sezione penale della Corte di Cassazione chiude la vicenda, almeno dal punto d
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Al termine della sua requisitoria, il procuratore generale della Corte di Cassazione ha chiesto la conferma delle condanne dei tre vogheresi accusati di violenza sessuale di gruppo su una ventenne toscana: dieci anni e dieci mesi di reclusione per l’idraulico