Metropolis - "Uk, il prezzo è giusto". Qual è la sinistra che vince? Con Bersani, Fratoianni, Ghisleri, Giannini e Serra. Poi Bussola e Santerini (integrale)

Video A meno di 24 ore dal monito di Mattarella sui rischi dell'assolutismo della maggioranza", il vicepremier Matteo Salvini non si tiene: "Siamo in democrazia, il popolo vota, il popolo vince. semmai qui c'è il problema delle minoranze". Davvero? Il popolo voterà presto in Gran Bretagna, dove è scontata la vittoria del laburista Starmer e anche in Francia, ai ballottaggi del fine settimana, dove il risultato è molto più incerto: il Nuovo Fronte popolare con macroniani e repubblicani riuscirà a fermare Le Pen? Quale delle due formule potrebbe ispirare una fronte della sinistre italiane e a che punto sono i rapporti tra le forze di opposizione? Secondo rinvio a giudizio intanto per la ministra Santanché per falso in bilancio  sul caso Visibilia. Lei da Cogne propone di portare i turisti in elicottero. Nuova brutta figura per il ministro Sangiuliano sul palco di un festival: ai fischi vengono sovrapposti gli applausi. La Rai nega ogni responsabilità mentre i social esplodono. Siamo con Pierluigi Bersani, gia segretario del Pd; Nicola Fratoianni, leader di Avs; la sondaggista Alessandra Ghisleri e Michele Serra, al quale è dedicata una lunga intervista di Concetto Vecchio sul Venerdì di questa settimana in occasione dei suoi 70 anni. In studio con Gerardo Greco, Massimo Giannini. Chiude la puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Matteo Bussola, disegnatore e scrittore in libreria con "La neve in fondo al mare" (Einaudi). Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE

Metropolis - Sotto a chi toga. Perché Meloni attacca i magistrati? Con Ainis, Bergonzoni, Brachino, Candito, Cappellini, Molinari, Serracchiani, Schianchi e Tosi

Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis - Vortice di Parigi. Con Cappellini, Fornero, Nevi, Pertici, Picierno, Ponzani

Video Il Quirinale non commenta il nuovo attacco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova al presidente della Repubblica Mattarella. Lei ha minacciato 'conseguenze' per l'Italia e ha ricordato che il fascismo è nato qui. Lui aveva paragonato "l'odierna aggressione russa all'Ucraina" al "progetto del Terzo Reich in Europa". Intanto il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha realizzato una serie di attacchi sui sistemi degli aeroporti di Linate e Malpensa, delle autorità portuali di Trieste e di Intesa San Paolo. Perché la sicurezza informatica del nostro paese è così fragile? In Francia Macron organizza in 48 ore il vertice europeo per la pace in Ucraina in risposta all'attivismo di Trump con Putin. Meloni, vicina al tycoon, non gradisce la riunione, partecipa ma arriva ultima e in ritardo. Quale sarà il ruolo dell'Ue nei negoziati tra Kiev e Mosca per la fine della guerra Ucraina? Papa Francesco ricoverato da venerdì per un’infezione alle vie respiratorie. Gli esami hanno dimostrato una “infezione polimicrobica” e la terapia è cambiata per la seconda volta. I medici parlano di "quadro clinico complesso". La vita di Bergoglio è a rischio? Ne parliamo con: Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue e Raffaele Nevi, portavoce FI e la storica Michela Ponzani e Elena Kostioukovich, scrittrice ucraina in libreria con "Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso" (La Nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Parigi: Lorenzo De Cicco. Dal Vaticano: Iacopo Scaramuzzi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici, Gianluca Di Feo e Stefano Cappellini. Dal Vaticano, Iacopo Scaramuzzi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/525 - Bari ed eventuali. Ma la Puglia può essere Gomorra? Con Bei, Boccia, Foschini, Mazza, Piccolotti, Schianchi e Sisto (integrale)

Video Caso mafia a Bari: il Viminale invia una commissione per verificare le infiltrazioni della criminalità nelle municipalizzate. Il sindaco Decaro reagisce indignato e al limite delle lacrime in una conferenza stampa fiume in cui segnala che il Comune si è costituito parte civile in 19 casi in processi contro le mafie locali e rinuncia alla scorta. Il presidente Emiliano: "La sua vita ora è a rischio". Per l'opposizione siamo di fronte a uno strappo istituzionale: il governo si arroga di arrivare alle conclusioni su una questione al vaglio della procura. È così? Bari rischia il commissariamento a due mesi dal voto?   "Sul sostegno all'Ucraina contano voti e decisioni": Meloni alla Camera rimanda al mittente gli attacchi su una politica estera bicefala con la premier filo Ue e Nato e il suo vice Salvini che non riesce a dire nulla contro Putin. I due si abbracciano in Aula, poi lui esce e non la ascolta. Segue un dibattito show con la presidente del Consiglio che fa battute e le opposizioni scatenate.   Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Francesco Boccia, capogruppo Pd alla Camera; il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto; Elisabetta Piccolotti, deputata di Sinistra italiana, e Mauro Mazza, giornalista e scrittore. Da Bari Giuliano Foschini. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. In studio: Gerardo Greco con Francesca Schianchi e Francesco Bei. La copertina è il Buongiorno della sera di Mattia Feltri.    GUARDA TUTTE PUNTATE    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis/524 - "Sani e Salvini". Le tre domande alle quali Meloni non risponde. Con Molinari, Nevi, Picierno, Renzi, Sorgi e Taurino (integrale)

Video "Occorre estinguere i venti di guerra in Europa e ripristinare un'epoca di pace". E "il ruolo della stampa è decisivo". Parole del Presidente Mattarella nel giorno delle comunicazioni di Meloni al Senato e poi alla Camera in vista del prossimo Consiglio europeo. Dalla premier non un passaggio sulle posizioni di Salvini sulle elezioni in Russia, ma un discorso su tre direttive: dobbiamo sostenere ancora l'Ucraina (ma nessun soldato a Kiev), allontanare l'antisemitismo latente ma anche tutelare i civili di Rafah da un eccesso di difesa. E combattere l'immigrazione clandestina "a livello globale". Il patto con Al Sisi appena firmato dall'Ue è uno strumento valido? Oggi anche la conferenza stampa di Schlein sulla riforma del premierato che così (coma le vuole il governo) non va. Cosa propone il Pd? In Basilicata intanto il candidato del centrosinistra è Marrese, Italia Viva e Azione si smarcano, ma nel partito di Calenda scatta la faida dei fratelli Pittella. Di cosa si tratta?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Matteo Renzi, senatore e leader di Italia Viva; Pina Picierno, vice presidente dem del Parlamento europeo; Raffaele Nevi, portavoce nazionale Forza Italia e Valeria Taurino, general director di Sos Mediterranee. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Marcello Sorgi.
GUARDA TUTTE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis - Sotto a chi toga. Perché Meloni attacca i magistrati? Con Ainis, Bergonzoni, Brachino, Candito, Cappellini, Molinari, Serracchiani, Schianchi e Tosi

Video Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge sui migranti e i paesi sicuri, il "decreto Albania": "Difendereno i confini e andremo avanti senza paura". Ma il portavoce della Commissione Ue sull'accordo Roma-Tirana mette in guardia tutti: "Le misure siano conformi al diritto europeo". In Italia a quel diritto si sono attenuti i magistrati che hanno rifiutato di rimandare i 12 migranti della Libra dal nostro hub in Albania fino a Paesi "non sicuri". Una sentenza che il ministro della Giustizia Nordio boccia come "abnorme". Per il presidente del Senato La Russa bisogna "riscrivere nella Carta i confini dei poteri". La maggioranza vuole "cancellare la separazione dei poteri", tuona Elly Schlein. Salvini intanto fa fuoco attacca il magistrato Paternello - che in una mail aveva definito "pericolosa" la gestione migranti della premier: "Non può stare al suo posto", fa politica "da centro sociale". Il vicepremier twitta furente definendo "cani e porci" chi cerca di approdare in Italia. Quanto al maliano Diarra, che dopo aver aggredito gli agenti è stato ucciso a Verona: "Non ci mancherà". Non c'è limite al "cattivismo" in politica? Ne parliamo con Michele Ainis, costituzionalista, in libreria con Capocrazia (La nave di Teseo); Debora Serracchiani, deputata e responsabile giustizia PD; Flavio Tosi europarlamentare FI; Martina Carone (YouTrend) e Claudio Brachino, giornalista e scrittore. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Maurizio Molinari, Francesca Schianchi e Alessia Candito. La copertina finale è firmata da Alessandro Bergonzoni, in scena dal 19 novembre al Piccolo Elfo di Milano con Arrivano i dunque e protagonista della mostra alla Fondazione Mudina Vite sospese . Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS

Metropolis - Lectio magistrati. Con Caracciolo, Di Matteo, Ghisleri, Giannini, Pertici

Video Camera e Senato bloccati dopo le mancate informative dei ministri Nordio e Piantedosi sul caso Almasri e l'indagine che riguarda loro e Giorgia Meloni. I tre con il sottosegretario Mantovano sono indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Parole grosse e indignazione della Camera prima dello stop ai lavori fino a martedì: l'opposisione attende spiegazion in aule e non via social. La premier intanto sfida la magistratura: "Non mi intimidite". L'Anm spiega che si è trattato di "atto dovuto". Cosa non torna sul rimpatrio con volo di stato del torturatore libico e nelel "spiegazioni" social della Presidente del consiglio? Nel centro di Shengjin in Albania, sono arrivati 49 migranti ma 5 sono vulnerabili saranno portati in Italia. Ed è polemica sui controlli medici e sui diritti di difesa di chi resta nel centro. Ne parliamo con: Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e il magistrato Nino Di Matteo. Dall'hub italiano in Albania, il videoracconto di Davide Carlucci. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Massimo Giannini. Chiude la puntata il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis - Tutti per Onu. Perché Israele sfida le Nazioni Unite? Con Pinotti, Salini, Semprini, Sorgi, Quirico, Macor, Maran poi Celestini

Video Nuovo attacco israeliano alla base italiana Unifil in Libano. Ma i nostri militari assicurano: "Non arretreremo". Il ministro della Difesa Crosetto pretende "rispetto da Israele".E avverte: "L'Italia non prende ordini da nessuno". E ora? Zelensky dal Papa spinge per il ritorno dei suoi prigionieri dopo una notte di morte su Odessa: 9 vittime in un bombardamento russo. Ci sono spazi per il piano di pace di Kiev? Premio Nobel per la pace 2024 all'organizzazione antinucleare giapponese Nihon Hidankyo, formata dai sopravvissuti alla bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki. Un messaggio attualissimo. Matteo Macor riparla con Conte di campo largo, o campo aperto in Liguria, dove i pentastellati corrono con il Pd nella formazione che sostiene Orlando. Manovra: mancano 9 miliardi all'appello e il ministro Giorgetti non si rimangia nulla e annuncia: "Sacrifici per tutti" in arrivo. Ma il viceministro Leo tranquillizza parecchi italiani: "Possibile tornare al 50% sulle ristrutturazioni sulle prime case". Il governo intanto taglia i fondi alle associazioni dei perseguitati e deportati: rischiano la chiusura? Oggi siamo con l'ex ministra della Difesa Roberta Pinotti; Gianluca Semprini, da Beirut e Domenico Quirico. Poi Pierfrancesco Maran, europarlamentare dem già assessore alla Casa al Comune di Milano. Al video wall: Cecilia Rossi. Da Genova: Erica Manna con un reportage su 20 milioni di superbonus buttati. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Marcello Sorgi. La copertina finale è firmata da Ascanio Celestini ed è dedicata alla guerra. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Metropolis/270 - Ucraina, Vera Politkovskaja: "Kiev più forte ma guerra sarà lunga. Nessuna indagine sulla morte di mia madre"

Video A Metropolis l'intervista di Gerardo Greco a Vera Politkovskaja, figlia della giornalista della Novaja Gazeta Anna uccisa nel giorno del compleanno di Putin nel 2006: "Non ho prove per incolpare il leader del Cremlino, ma non credo alle coincidenze". E sul conflitto in Ucraina spiega: "Kiev è diventata più forte perché aiutata da tutto l’Occidente, mentre la Russia si è indebolita, è isolata. Sta impegnando enormi risorse per questa guerra, sta subendo delle perdite umane catastrofiche anche se il consenso in Putin resta alto". Infine sulla sua nuova vita in Europa dopo l'addio al proprio Paese racconta: "Il giorno in cui abbiamo superato il confine ho respirato un'aria diversa. Mi sento libera".   Leggi l'articolo   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/281 - Naufragio Cutro, Molinari: "Pesa assenza di Salvini, Piantedosi uscito più debole dall'aula"

Video Il direttore di Repubblica Maurizio Molinari in studio a Metropolis con Flavia Perina e Gerardo Greco riflette sulla giornata che ha visto il ministro dell'Interno Piantedosi leggere la sua informativa sul naufragio di Cutro a Camera e Senato senza Meloni e Salvini davanti a forze di opposizione molto critiche.   "Salvini si è battuto per Piantedosi - osserva Molinari -, l'ha voluto in quel ministero e nel momento più difficile della battaglia ci si aspettava che si esponesse". Aggiunge Molinari una nota importante: "Mattarella ci ha appena detto che emigrare è un diritto, l'esatto opposto di Piantedosi. Non siamo più davanti a un contrasto sulle politiche, ma sui valori".