Cassese condusse gran parte delle indagini e gli interrogatori degli amici di Poggi nel 2008: «Indagini Stasicentriche? Sentimmo 350 persone». L’anno scorso l’ex capitano è stato interrogato sia in via Moscova sia in procura a Pavia
Sandro Barberis
garlasco L’impronta lasciata sulla gamba di Chiara Poggi dopo il delitto del 13 agosto 2007 è «compatibile con il piedino di una stampella con pallini antiscivolo». Lo sostiene in una intervista al settimanale Giallo il medico legale Pasquale Mario Bacco (che non ha r...
L’indagine / GARLASCO Le foto inedite di Andrea Sempio immortalato in via Pascoli il 13 agosto 2007, rimaste sepolte in un hard disk per 18 anni, sono state consegnate ieri ai carabinieri del nucleo investigativo di Milano, che ...
Maria Fiore
Delitto di Garlasco: la traccia sul muro della scala dove fu trovata Chiara è agli atti dal 2007
La giudice ha incaricato Denise Albani (genetista) e Domenico Marchigiani (dattiloscopista). Dal 17 le analisi
Sandro Barberis
Delitto di Garlasco: tutti (torna in scena anche il nome di Panzarasa) frequentavano la casa di Chiara, il giudice dà il via al confronto genetico
Maria Fiore
In Questura a Milano undici esperti tra periti e consulenti di parte. Tra le ipotesi al vaglio anche la presenza sulla scena del crimine di una persona non ancora identificata che avrebbe aiutato l’assassino
Era agli arresti domiciliari ma spacciava. Shkelen Zhilli, un albanese di 52 anni, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I carabinieri del capitano Gennaro Cassese proseguono così il lavoro di contrasto allo spaccio di droga
Era agli arresti domiciliari ma spacciava. Shkelen Zhilli, un albanese di 52 anni, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I carabinieri del capitano Gennaro Cassese proseguono così il lavoro di contrasto allo spaccio di droga
PAVIA Nascondevano in auto circa mezzo etto di hashish. Tre ragazzi di Sant’Angelo Lodigiano sono stati fermati dai carabinieri durante un controllo notturno avvenuto in viale Matteotti. I giovani, che hanno 17, 18 e 19 anni, sono stati segnalati alla magistratura e alla prefettura come co