Logistica H&M, scatta lo sciopero: "Gli stipendi sono troppo bassi"

Video Grande adesione dei lavoratori della logistica Gxo-H&M allo sciopero indetto mercoledì, per tutto il giorno, dalla Fit Cisl Pavia-Lodi di fronte ai cancelli del parco Akno per rivendicare alcuni diritti occupazionali, dagli stipendi troppo bassi al mancato accordo sulla malattia, nei confronti della cooperativa Easy Coop, che si occupa della gestione del magazzino (600 addetti suddivisi in due turni). Martedì il sindacato ha riunito in due assemblee oltre 300 lavoratori e un centinaio erano presenti ieri mattina al picchetto, con un’adesione allo sciopero del 90%. Alta affluenza anche al presidio organizzato per il turno del pomeriggio. Per rispetto del diritto al lavoro, i manifestanti hanno deciso di non impedire l’accesso al magazzino ai lavoratori che non volevano aderire alla protesta e non hanno bloccato l’ingresso dei tir con le merci. «Questo presidio arriva dopo ben dieci proteste organizzate negli ultimi due mesi nel magazzino – commenta Gaetano Di Capua, segretario generale Fit Cisl Pavia-Lodi -. Purtroppo, nonostante questa mobilitazione, Easy Coop non ci vuole ascoltare e convocare ad un tavolo, anche se noi siamo il sindacato più rappresentativo all’interno della logistica, con circa cento iscritti. Eppure, ci sono problematiche irrisolte che abbiamo già denunciato più volte senza risultato». Una delle rivendicazioni riguarda gli stipendi troppo bassi, in media tra i 1.100 e i 1.200 euro al mese a fronte di molte ore di lavoro: «I lavoratori non hanno il giusto inquadramento nei livelli – aggiunge Di Capua -. Inoltre, la cooperativa utilizza una mensilizzazione del pagamento “sui generis”, che non è completa in quanto alcuni istituti non vengono considerati. Tra l’altro, è l’unica realtà della provincia e non solo a non voler fare un accordo sulla malattia e si ostina a non mettere in atto la timbratura, unica vera certificazione delle ore lavorate, mentre i dipendenti firmano solamente all’inizio e alla fine del turno». La Fit Cisl parla di «atteggiamento miope e sordo» da parte della cooperativa di fronte alle richieste e chiama in causa la committenza Gxo, chiedendole intervenire.Video Serra