Una relazione nella quale si segnala la prosecuzione dell’attività inquinante e illecita dell’Ilva, la stessa che portò nel luglio del 2012 al sequestro degli impianti a caldo dello stabilimento di Taranto, è stata inviata dal gip del tribunale Patrizia Todisco, al procuratore Franco Sebas
Una relazione nella quale si segnala la prosecuzione dell’attività inquinante e illecita dell’Ilva, la stessa che portò nel luglio del 2012 al sequestro degli impianti a caldo dello stabilimento di Taranto, è stata inviata dal gip del tribunale Patrizia Todisco, al procuratore Franco Sebas
Una relazione nella quale si segnala la prosecuzione dell’attività inquinante e illecita dell’Ilva, la stessa che portò nel luglio del 2012 al sequestro degli impianti a caldo dello stabilimento di Taranto, è stata inviata dal gip del tribunale Patrizia Todisco, al procuratore Franco Sebas
TARANTO Quattro anni di indagini, un centinaio di faldoni per almeno 50mila pagine di documenti, il tutto sfociato in una cinquantina di indagati - dirigenti, politici e funzionari - tra i quali almeno tre società: l'inchiesta per disastro ambientale a carico della dirigenza Ilva di Tarant
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di Maria Rosa Tomasello wROMA Le norme che hanno evitato il blocco delle attività del polo siderurgico di Taranto dopo il sequestro degli impianti e dei beni prodotti nello stabilimento sono costituzionali. Al termine di una camera di Consiglio durata poco più di tre ore, i giudici della
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ROMA Ergastolo per Sabrina Misseri. Stessa condanna per sua madre Cosima Serrano. Perché insieme le due donne, madre e figlia, hanno ucciso Sarah Scazzi. Il movente: la gelosia. Michele Misseri, il capofamiglia, le ha aiutate a nascondere in fondo a un pozzo il corpo della nipote, e per
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